Sono in ufficio.
Alla radio è partito il telegiornale.
C'è la radio perchè siamo solo in due.
Il resto è ancora in vacanza.
Ma c'era un appuntamento importante e c'era bisogno di un'olandese e sono dovuta rientrare prima.
Il cliente ha strabuzzato gli occhi quando ha saputo che ieri ero lì sorridente, con gli occhialini sul naso, gambe accavallate e block notes pronto mentre venerdì tornavo dall'India.
E dire che era uno abituato a viaggiare
"Come va con il jet lag?"
"Bene, a parte che per me sono le 22.30 e mi brontola lo stomaco, la mattina invece sono sveglissima"
In generale provo un senso di irrealtà nei confronti di questo rientro.
Mi sembra strana l'acqua che esce limpida e potabile dal rubinetto, mi sembra strano avere l'elettricità 24 ore no stop senza sentire il rumore dei generatori.
E cosa dire delle scritte in un alfabeto che ricordo di conoscere, la lingua che capisco, le strade asfaltate senza sterrati e le macchine che non sono jeep o trabicoli o animali che attraversano tranquilli gli incroci, i negozi pieni di merce ma a prezzi assurdi.
Una tazza di chai, seduti su una poltroncina di plastica nel centro di Leh, 15 rupie "thank you" "welcome madam"
1 euro=54 rupie, cambio western union, mica tanto conveniente.
Qui si arriva tranquillamente a 2.50 ci mangi ad un ristorante consigliato dalla guida con quell'importo....
E' stata davvero una esperienza incredibile, non sempre facile, ma emozionante.
Trovarsi lì, praticamente al confine con la Cina (Tibet), col Pakistan e il Kashmir, tutti nomi da telegiornale che diventano così reali e tangibili.
E il Dalai Lama, un puntino in quel mare colorato di gente.
La sua voce nel microfono che un po' parla, un po' prega, un po' ride.....
E il campeggio sul lago Tso Moriri a 4.500 m, stretti nel sacco a pelo con le stelle che si possono raccogliere dal cielo e il nulla tutto intorno (a parte gli jak e i cani selvatici!)
E poi il passo carrozzabile più alto del mondo, il Kardung La....5.600m di quota, per una come me nata sotto il livello del mare è stato un traguardo! (e senza bombole!!!!)
E che dire della vita nei monasteri, pieni di risate, bambini che si rincorrono e fanno a gara a versare il the ai monaci più anziani....
Julley!!!
Che vuol dire ciao, grazie, prego, arrivederci....
Mentre cerco di ricordare come funziona tutto il resto qui...