Piove....diluvia!
Dovrei farei il bucato, ma poi dove lo stendo?
Il tavolo è pieno di scartoffie, i documenti per il 730, il poster di Van Gogh da appendere, una maglietta che ha un buco che devo cucire, un cd del Who, la base del tamburo ad acqua, i pennarelli a spruzzo per un'idea creativa che mi è balenata in testa...
Nello stereo la mia ultima colonna sonora del momento, quella del Diavolo veste Prada
Preparerò il minestrone come ad ottobre,
Avrò pronta l'asciugamano per quando Marco tornerà a casa da scuola con le orecchie piene delle voci dei bimbi in ansia pre-saggio.
E stasera andiamo a sentire
loro
Una birra in compagnia e camminare sotto la pioggia....
Il mio capo mi ha chiesto di scrivergli tre cose che vorrei che accadessero nel prossimo futuro.
Non ho capito bene se la domanda era da intendersi nell'ambito personale o lavorativo.
Alla fine gli ho scritto di lavoro.
Perchè pensandoci, dal punto di vista personale, beh......al momento che potrei volere più di così?
Che sono felice anche se fuori è tutto grigio? Che potrei nuotare per ore in apnea in una piscina piena di the alla pesca (ah, questa la capiscono solo alcuni puristi della mia generazione...)