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martedì, marzo 29, 2005

pausa blog.
Sto lottando contro il tempo per tutta una serie di motivi...
E per ora sta vincendo il tempo....
Ma tornerò...

postato da: meva alle ore 08:15 | link | commenti (13)
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domenica, marzo 20, 2005

Oggi avrebbe dovuto esserci la mia descrizione da parte di Marco. Ma ha chiesto di rivederla.....
Quindi ancora non commenterò....
Stamattina alla radio hanno passato la canzone di Povia "I bambini fanno Oooooh"
E mi è tornata in mente un'immagine di molti anni fa...
Direttamente dall'archivio fotografico di moeder Elly:

Quando Meva fa "OH!" c'è un topolino....
E, sì, mio padre mi teneva al guinzaglio....un po' gli facevo da cane guida...... :-P

postato da: meva alle ore 13:32 | link | commenti (46)
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sabato, marzo 19, 2005

Meva secondo Velain

Meva è una generatrice di mondi.
Sarà il papà semi-cieco o l'essere figlia unica e l'aver giocato spesso da sola, sarà la forza linguistica della doppia semantica che gli deriva dall'Olanda, ma Meva vive nei mondi che ha in testa.
E le parole ne tirano fuori pezzettini, che noi intorno a volte ammiriamo affascinati, a volte sorvoliamo annoiati.
Meva sono tutte le parole che escono dai 34 denti (ne ha due più di noi, e la bocca più larga, perché devono uscire più cose), e le espressioni che su quelle parole si creano.
Non è gelosa, Meva, dei propri mondi, li condivide volentieri. Solo uno sta là, al centro di una galassia inesplorata, in attesa che qualche temerario si spinga così in profondità, ma lei di quello non dice mai niente. Chi parla spesso raramente chiede.
Bisognerebbe ascoltare il silenzio di Meva, che sicuramente la cosa che fa fermare quel continuo turbinare di mondi non è una cosa da poco.
Bisognerebbe essere pittori per cogliere la vita che le si agita dentro.
Così impetuosa che a volte sbaglia direzione, così entusiasta che a volte nemmeno se ne accorge. E poi straripa.
Potreste dire "straripante", se vedete Meva fuori dal lavoro.
O anche sul lavoro, a volte, ma solo se le pare una cosa degna, non sempre.
Non so se potete capire lo sforzo necessario a tenere insieme un universo.
C'è un bisogno continuo di nuovi stimoli, e una necessità intrinseca di ordine e rituali.
A Meva piacciono molto i rituali, le danno confidenza, non si sente poi tanto in sintonia - non automaticamente per lo meno, non come sembrerebbe dall'esterno - e i rituali sono un modo di ricondurre il mondo in forme conosciute, ma non ripetitive. Il rituale, a differenza dell'abitudine, ha la forza del riconoscere tutta la storia di gesti precedenti, e si concretizza così in un gesto in apparenza sempre uguale, ma invece nuovo perché somma di mille altri.
Così sembra che Meva sia un'abitudinaria. Direi questo di chiunque passa più di 2 anni con la stessa persona, forse, ma lei è l'unica che non si lascia intrappolare dall'abitudine.
Ci prova, ad abituarsi, vorrebbe tanto farsi piccola piccola e sparire dentro la normalità, a volte, ma ha qualcosa dentro che la spinge su.
Forse per questo vive il proprio corpo un po' come una zavorra, ma meno male che c'è lui a tenerla ancorata al suolo, se no fuggirebbe troppo in alto per tutti noi comuni mortali, e probabilmente volerebbe via nel vento con le sue scarpette rosse.

postato da: meva alle ore 09:09 | link | commenti (7)
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venerdì, marzo 18, 2005

...Meva secondo Cris (la mia collega dell'office)...

Non è una risposta facile da darsi, non ho mai conosciuto una persona sulla quale ho spesso scoperto nuovi lati, una persona il cui atteggiamento ad una prima occhiata può sembrare studiato, ma analizzato meglio si scopre che è veramente così naturale. Capisco che il discorso sia un po’ contorto cercherò di spiegarmi meglio(nel limite del possibile) quindi partiamo dall’inizio.
L
e prime volte che mi capitava di vederla, ovviamente non la conoscevo, ma neanche avrei immaginato di avere l’occasione di conoscerla così bene (per quanto bene si possa dire di conoscere una persona), comunque la incrociavo sul bus, saliva dopo scuola per tornare a casa ed aveva un’aria molto triste non ho mai visto un sorriso sul suo viso ed è per questo che l’ho notata, non mi capitava spesso di notare le persone, mi facevo i fatti mie (ora al contrario cerco di cogliere più aspetti possibili nelle persone che mi circondano) con lei invece non ho potuto non notarla ed è per questo che a volte penso che il destino segua un filo logico a noi incomprensibile; infatti quella stessa persona, a diversi anni di distanza, ha telefonato all’ufficio dove lavoro per dire che mandava per fax il suo curriculum. Ovviamente non avendola mai sentita parlare non ho potuto riconoscerla, ma come spesso accade il destino ha tramato le sue vie e poco dopo, andando ad aprire la porta, mi ritrovai davanti quel viso che ai mie occhi era apparso sempre triste e cupo, ora con un sorriso lucente e raggiante. Il mio primo pensiero fu “guarda questa dice che manda un fax  ed invece poi si presenta di persona” in seguito, scoperto perché non aveva mandato il curriculum ed al contrario era venuta direttamente mi pentii di aver giudicato troppo in fretta e mi ripromisi di tentare di non farlo più. Venne diverse altre volte per incontrare il mio capo, io la vedevo semplicemente entrare e non avevo mai la possibilità di scambiare due parole con lei, ma la sentivo, aveva un timbro di voce abbastanza alto e parlava molto e molto velocemente e il mio secondo pensiero fu “ ma quanto parla questa” su ciò non sono stata smentita, effettivamente Eva parla molto e anche in fretta. Fu così che diventammo colleghe. Un giorno arrivando in ufficio trovai un pacchettino per me sulla scrivania vi erano dentro due saponi a forma di conchiglia e di stella marina li aveva fatti Eva e me li aveva voluti regalare, le fui grata, ma in un primo momento mi chiesi il significato di quel dono ci conoscevamo da poco e non vi era alcun motivo, ma essendomi ripromessa di non giudicare troppo in fretta aspettai ed ebbi così modo di scoprire che Eva è fatta così, non ha bisogno di una ricorrenza per donare agli altri, lo fa con il cuore quando lo sente. Purtroppo molti possono fraintendere il gesto in se non per cattiveria, ma perché la nostra società ci ha portato, nostro malgrado, ad essere diffidenti e scostanti. Non ci crederete ma ad anni di distanza io conservo ancora gelosamente le due saponette. Lavorando a stretto contatto negli ultimi 3 anni ho avuto modo di scoprire Eva, di cogliere molte affinità tra i nostri caratteri ed anche molte diversità, devo ammettere che in molte cose la invidio (in senso buono,vorrei avere le stesse capacità) come nell’ abilità di gestire il tempo, riesce a fare mille azioni contemporaneamente, nella sua cultura artistica  e nella sua costanza. Da quanto emerge fina ad ora sembra che non esistano difetti, ma non è proprio così. La ragazza è testarda e caparbia, ma giusta; capita che noi si abbia dei contrasti, ma entrambe sappiamo valutare la situazione e non portiamo rancore. Sicuramente smentirà ma, secondo me, Eva ha una gran paura di restare sola, di perdere gli amici ed è per questo che cerca di non gravare troppo con i sui problemi ma, se posso permettermi di darle un piccolo consiglio sfogati che se uno è un vero amico ti dice quando stai rompendo ed è ora di farla finita. Per ultimo un difetto, che per molti forse non è un difetto bensì un pregio, manca totalmente di egoismo o meglio da tutta se stessa senza mai pensarci ed a volte le persone per qui di prodiga non sono degne del suo aiuto, umanamente è stupendo praticamente è un po’ autolesionista poiché quando ti rendi conto che forse dall’atra parte non c’è la tua stessa disponibilità ci resti male e pensi che sei tu che pretendi troppo.Spero di essere riuscita nell’intento di mostrarvi chi è Eva ma, non è semplice descrivere una persona così complessa in poche righe è anche vero che probabilmente non si riuscirebbe a mostrala neanche scrivendo un romanzo. Più la frequento e più noto che lei è un po’ di tutto e un po’ il contrario di tutto, il suo sangue italiano in contrasto con quello olandese mostrano una pluralità che è difficilmente riscontrabile in chi ha una cultura univoca, il suo spirito di adattamento è sviluppato, esteriormente sembra molto sicura di se ma è così veramente? Forse solo lei può rispondere a questo quesito….pensandoci bene neanche lei può, chi riesce ad essere estremamente obbiettivo con se stesso?!. 

postato da: meva alle ore 08:16 | link | commenti (6)
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giovedì, marzo 17, 2005

E come annunciato in precedenza, ecco a voi:

Meva secondo East

È un po’ difficile per me stare qui davanti a un monitor e scrivere come sei… non che non ti conosca, per quanto si possa conoscere un’altra persona direi di conoscerti bene, però il rapporto tra noi due è sempre stato così naturale, così fluido che è difficile incasellare come sei in parole.
Potrei dire che sei un’amica speciale, che riempi la mia vita da 11 anni e mezzo, che se mi volto indietro vedo mille occasioni in cui sei stata presente e che hai colorato degli istanti con dei colori speciali grazie alla tua creatività. Ecco, creativa è senz’altro una parola per te.
Poi mi vengono in mente tante altre cose, molto spesso contraddittorie ma è anche così che sei, o meglio che ti vedo. Hai molta facilità a parlare con le persone, a tirare fuori le loro esperienze senza invaderli troppo di te se non è necessario. Allo stesso tempo, però, sei refrattaria al gruppo, alla folla (manifestazioni, feste troppo grandi), preferendo la tua cerchia di amici e conoscenti da allargare e impreziosire man mano, con cura.
Sei curiosa, un’altra cosa che adoro. Ma anche qui c’è il rovescio della medaglia. A volte mi sembra che metti troppa carne al fuoco, che fai fatica a stabilire un obiettivo e a perseguirlo, sia nella sfera privata che negli altri aspetti della tua vita.
Ah, ecco… anche se sei creativa non sei un’artista con la testa tra le nuvole. La tua indole ti porta ad essere molto precisa. Ti piace sapere le cose in anticipo e organizzare le serate e gli eventi con cura. E poi, in fondo, i lavori che fai dovrebbero stimolare entrambi questi lati…
Sei una persona con uno spiccato senso di indipendenza ma non per questo basti a te stessa. Insomma, è come se sapessi camminare da sola ma pensi sia più bello farlo in gruppo.
Ti piace uscire, stare con gli amici, senza rinunciare a qualche serata tranquilla a casa. Forse, e non sei l’unica, dimostri di essere molto matura per la tua età e anche nei divertimenti non cerchi molto l’evasione ma sei più “casalinga” della media.

postato da: meva alle ore 08:41 | link | commenti (7)
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PUBBLICITA'....
Questo week end a Milano, allo Spazio SuperstudioPiù (in Via Tortona 27) si terrà la seconda edizione di "Fa' la Cosa Giusta!".
Una fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.
Ci sono c.ca 200 espositri di commercio equo solidale, finanza etica, turismo consapevole, agricoltura biologica ecc....
Ulteriori informazioni le trovate a questo link
Chissà che non ci si incontri....
postato da: meva alle ore 08:35 | link | commenti (1)
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martedì, marzo 15, 2005

Sono malaticcia e continuo a starnutire...
Questo non concilia molto la scrittura così ho pensato di sfruttare gli amici...
Ad essere sincera questa cosa l’ho meditata già da un po’, a causa di una serie di domande che mi sono sentita fare negli ultimi mesi e per altre riflessioni che ho fatto su questo blog.
Volevo un altro punto di vista.
Così ho chiesto alle quattro persone che meglio mi conoscono (esclusa mia madre) di scrivere qualcosa su di me, ma non per “vendermi” meglio....ho chiesto loro di essere sinceri e anche bastardi a piacimento.
E così nei prossimi giorni leggerete di Meva dalle parole di East, di Marco, di Cris e di Velain...
Sono persone con le quali ho rapporti completamente diversi eppure credo mi conoscano davvero bene.
East è la mia migliore amica dai tempi delle superiori. Mai state nella stessa classe ma ci siamo conosciute durante una gita e non ci siamo mollate più. Ci siamo sostenute nei momenti di panico ed esaltate per i momenti di gioia in tutti questi anni. Siamo veramente delle stregacce malefiche! :-)
Marco in realtà non avrebbe bisogno di presentazioni,  è l’M. delle pagine di questo blog. Conosce ogni giorno di me da otto anni a questa parte. Da me si è preso baci e carezze ma anche schiaffi e insulti. L’ho amato e odiato con una tale intensità! Ormai siamo marchiati a fuoco, non c’è scampo...qualsiasi cosa ci aspetta nel futuro.
Cris è la mia collega dell’office. I colleghi non li scegli. Ti becchi quelli che ti capitano. E così quando il mio boss m’ha fatto firmare il contratto e mi ha portato a prendere un caffè ero molto preoccupata nel sentirmi dire “speriamo andrete d’accordo”. E per fortuna ci siamo trovare bene!!!! Tanto da frequentarci anche fuori dalle ore lavorative...Palestra, cinema, corso di teatro...
Velain invece è ..uhm, bella domanda!....risponderei alla Jean Webster dicendo che è il mio personale Daddy Long Legs. Il nostro rapporto si basa per l’80% sulle parole scritte....Diciamo che è un po’ come avere un diario che risponde (oddio “risponde” è una parola grossa ;-P sono solo un po’ incarognita perchè non ha ancora consegnato il suo scritto! Ma mi conviene tenerlo buono perchè è anche il mio tecnico informatico di fiducia nonchè il “raccoglitore ufficiale cocci di Meva” e colui che ha liberato i miei divincolatori (ma questa è un’altra storia...e si dovrà raccontare un’altra volta)

(to be continued....)

postato da: meva alle ore 22:46 | link | commenti (9)
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Influenza....
(eticiuuuummmmmmm)

postato da: meva alle ore 08:22 | link | commenti (6)
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venerdì, marzo 11, 2005

Sonno invincibile.....
"si prega di lasciare il messaggio, dopo il segnale acustico...."

postato da: meva alle ore 08:40 | link | commenti (18)
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giovedì, marzo 10, 2005

Questa giornata inizia con un ottimo sapore...
Caffè, cioccolatino e una telefonata che scalda il cuore.....

postato da: meva alle ore 08:47 | link | commenti (9)
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mercoledì, marzo 09, 2005

 Post ermetico
(ma è una cosa di grande soddisfazione e devo segnarla qui per dovere di cronaca)

postato da: meva alle ore 21:56 | link | commenti (5)
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"persa nell'universo, dondolandosi nella magia
di uno che della reclame compra la fantasia"
canticchio stamattina....

postato da: meva alle ore 09:00 | link | commenti (8)
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Il mio personale festeggiamento per ieri sera.
Un bagno caldo nell'acqua gialla avvolta da morbida schiuma.
Immersa nelle bolle a leggere un libro......

postato da: meva alle ore 08:12 | link | commenti (8)
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martedì, marzo 08, 2005

Quell'anno l'8 marzo era sabato.
C'era il sole come oggi.
Ma non faceva così freddo.
Può anche darsi che fosse così freddo, ma non lo sentivo.
Oggi rivivo in parallelo una giornata di molti anni fa.
Sorrisi con il sottofondo di profumo di mimose.
Un golf bordò.
La vita in un album di fotografie.
Eric Clapton.
E nell'aria presagi di primavera....

postato da: meva alle ore 08:20 | link | commenti (13)
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lunedì, marzo 07, 2005

Ti affacci all'estremo oscuro pronta a saltare.
E poi immancabilmente arriva.
E ti spiazza.
Subdola altalena di emozioni.

postato da: meva alle ore 08:57 | link | commenti (12)
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Lunedì mattina.
Se questo fosse un foglio reale e non virtuale l'unica cosa che vorrei fare è lasciar cadere una goccia di inchiostro e stare a guardare il suo percorso...

postato da: meva alle ore 08:52 | link | commenti (1)
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venerdì, marzo 04, 2005

stamattina sono decisamente in ritardo...
(Bianconiglia vi saluta e vi augura un buon giorno!) 

postato da: meva alle ore 09:17 | link | commenti (11)
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giovedì, marzo 03, 2005

Dal sito delle ferrovie nord

3 marzo 2005
Soppressioni treni programmate fino al termine del servizio linea Milano Como

Soppressioni treni programmate fino al termine del servizio Linea Milano - Como - Milano tr. 1153 soppresso (partenza ore 15.12) tr. 1157 soppresso (partenza ore 16.12) tr. 1161 soppresso (partenza ore 17.00) tr. 1169 soppresso (partenza ore 18.00) tr. 1175 soppresso (partenza ore 19.00) tr. 1162 soppresso (partenza ore 16.46) tr. 168 soppresso (partenza ore 17.46) 

(perchè ho davvero un brutto presentimento?)

postato da: meva alle ore 17:06 | link | commenti (4)
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 "The miracle of friendship has it's home in the heart"
Vabbè...
Ma il boss che porta i Baci Perugina in office è una gran cosa!!!!

postato da: meva alle ore 14:41 | link | commenti (7)
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Nevica.
Nevica troppo.
Dovrò dormire in office, stasera?

postato da: meva alle ore 14:01 | link | commenti
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DI TUTTA L'ERBA (E NEANCHE UN FASCIO)
Stamattina penso alle generalizzazioni.
Mi è tornata in mente una scenetta di venerdì scorso.
(tono sarcastico) "Meva, spero di non vederti sbucare stasera come settimana scorsa al cinema"
"Non credo che Lei possa correre questo rischio, stasera vado ad un concerto tributo ai Doors"
(tono sarcastico e risata) "Direi proprio di no"
Cliente alla cassa, abbastanza dark che sgrana gli occhi e le leggo in faccia quello che sta pensando.
"ma come!!! questa qui che lavora in questo posto pieno di colori con sempre su questa musichetta latino americana e alle volte anche quelle cose assurde da animazione da villaggi turistici....va a sentire un tributo ai Doors?!!?!?!?!?!?"
Ma io non lascio le cose a metà
"guarDi che settimana l'altra ero a sentire Beethoven"
"ah sì, e dove?"
"in Sala Verdi"
Fine del risolino sarcastico "Lì in effetti è possibile che mi trovi"
"dirigeva Kuhn, mica pizza e fichi e martedì sono andata a sentire Mozart, al piano Badura-Skoda"
Tono sarcastico ha un momento di cedimento "Chiederò se è davvero un pianista...."
Stavolta il sorriso trionfante è mio.
(fine del siparietto)
Penso che sia difficile non generalizzare.
Alla fine ci basiamo su pochissime informazioni per farci un'idea di una persona.
Eppure è nella mia natura quella di cercare di sgusicare da ogni classificazione.
Forse sono un po' schizofrenica :-)
Sì, mi piacciono (tra gli altri) i Doors, vado ai concerti di musica classica, in office ascolto volentieri Tori Amos o Enya e in negozio improvviso balletti idioti dietro il bancone dei saponi al ritmo di "Boooooombbbaaaaaa" e mi diverto davvero.
Sto leggendo un libro della Kinsella, ma anche Kundera, King, Colfer....
Adoro un film come Dogville ma vogliamo mettere il valore terapeutico di cose tipo "Innamorati Cronici" o "Balle Spaziali"?
Mi rendo conto che posso essere spesso fuorviante nei miei messaggi verso l'esterno.....
E mi riprometto di essere più cauta nei miei giudizi sul prossimo.
Ora caffè.
(e fiocchi di neve che scendono nel cortile dell'office....)

postato da: meva alle ore 08:42 | link | commenti (8)
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mercoledì, marzo 02, 2005

Stamattina ho girato la pagina del calendario.
Marzo (già da ieri...)
E' ufficiale.
UN ANNO CHE NON FACCIO UN ESAME IN UNIVERSITA'!
Si impossessa di me un senso di profondo sconforto e sento che sto per entrare nel vortice delle paranoie quando incomincio a ripetermi come un mantra queste 3 frasi:
1- e' un anno che hai DUE lavori che ti assorbono tutta la settimana e alle volte anche i week end è ovvio che l'università ne risenta.
2- da 5 mesi a questa parte la tua vita privata è un grandissimo caos, era impensabile trovare la giusta concentrazione per studiare
3- stai imparando egregiamente a gestire il caos quindi la via è solo in discesa, ritroverai il giusto ritmo e darai un esame dopo l'altro e finirai in fretta.

Ad essere sincera della "3" non è che sono poi molto convinta....ma bisogna essere ottimisti, no?
Quello di cui ho bisogno è un po' di ordine nella mia esistenza (e in camera mia, dato che l'asse dell'armadio si è sfondato per l'ennesima volta e sono due settimane che ho tutti i vestiti in quelle grosse borse blu targate Ikea. Un geologo potrebbe passare giorni a studiare la stratificazione degli oggetti nella mia camera da letto...)
Devo stabilire delle priorità.
Programmare (1.100 pagine per il 4 aprile....mmmmmmillllleeeeccccentttoooooo - sto male solo a guardarlo scritto....)
Raggiungere un equilibrio e tenerlo stretto.

Ma sapete che vorrei? Per dirla alla Pennac, vorrei una portaerei......

postato da: meva alle ore 08:26 | link | commenti (15)
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martedì, marzo 01, 2005

Sabato sera ero distrutta, allo stremo delle forze, con la lucina della riserva d'energia che invece di lampeggiare urlava "SERVE IL PIENOOOO!!!"
Mi sono anche addormentata in treno, cosa che non mi è mai successa.
Adoro viaggiare in treno, leggere, ascoltare musica e osservare gli altri passeggeri immaginandone le storie.
Ma niente di tutto questo mi ha impedito di sprofondare in un sonno paludoso.
Mi sono svegliata una prima volta a Saronno, perchè la fermata è stata abbastanza indelicata e ho sbattuto la testa contro il finestrino. Poi ci ho messo tre o quattro fermate per riuscire a venir fuori dal coma profondo. Per fortuna era un TAF e una vocina elettronica annunciava le fermate.
Mi sono trascinata a casa e catapultata sotto la doccia, che è riuscita a ritemprarmi abbastanza.
A cena forse non avrei dovuto bere quel vinello.
Ma sono sicura che anche il drink ci ha messo del suo.....
Siamo andati in un locale a sentire un gruppo blues (i Blues Mood, per la precisione)
Anche se ero stanca le orecchie funzionavano bene!
Bravi, davvero....Di quel bravo che ti chiedi come mai il locale non sia stracolmo di gente urlante.
Durante l'intervallo il batterista è sceso dal palco.
E' passato vicino al nostro tavolo, mi ha rivolto la parola dicendo:
"ma ti annoiamo così tanto che continuavi a sbadgliare!!!!"
Penso di aver sgranato gli occhi.
All'inzio mi è venuta su una rispostina acida del tipo "è impossibile dormire col casino che fate!"
Ma poi mi ha preso il senso di colpa e ho mormorato qualcosa del tipo "ma no, è che io sono molto stanca"
Però un po' ci sono rimasta male, con tutta la gente che c'era doveva proprio notare che stavo sbadigliando? E poi, non si può sbadigliare se si ha sonno?
Raccontavo di questo episodio (e di altre vicende) ad una cliente del negozio.
"Meva, ti capitano proprio delle cose dalla Bridget Jones!" m'ha detto.
In effetti...ecco ora mi resta solo da scoprire come diavolo faccio a distinguere i Colin Firth dagli Hugh Grant .... :-P

postato da: meva alle ore 08:36 | link | commenti (14)
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