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martedì, novembre 30, 2004

Piove....
Ma oggi ho gli stivali.
E rido.
E canto.
Canto questa:.

I'm singing in the rain
Just singing in the rain
What a glorious feeling
I'm happy again
I'm laughing at clouds
So dark up above
The sun's in my heart
And I'm ready for love
For love
Let the stormy clouds chase
Everyone from the place
Come on with the rain
I've a smile on my face
I'll walk down the lane
With a happy refrain
Singing, singing in the rain
In the rain.

La...

I'm singing in the rain
Just singing in the rain
What a glorious feeling
I'm happy again
I walk down the lane
With a happy refrain
I'm singing, singing in the rain
In the rain
In the rain

(e per i curiosi...no non è successo niente di particolare.Ho solo uno Zoo in testa . PUNT UIT )



































postato da: meva alle ore 08:31 | link | commenti (2)
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lunedì, novembre 29, 2004

Week end tranquillo, dopo una settimana da bussola impazzita per i troppi impegni.
Sono stata a casa (beh, più o meno....diciamo che non ho fatto stravizi ;-P Che domenica mattina avevo il turno di apertura in negozio!!!)
E sono stata bene.
Certo ogni tanto vien su la malinconia.
Ma è dolce, molto brasiliana...
Mi sento sempre blu, ho (ri)trovato un equilibrio.
Buona settimana  tutti!








postato da: meva alle ore 08:32 | link | commenti (3)
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venerdì, novembre 26, 2004

Ieri sera lezione di teatro con Elena, "la mistica"
E' fantastica!
Alla fine delle due ore mi sentivo in pace, leggera, con l'energia che scorreva in ogni angolo del mio corpo.
E anche stamattina mi sento così, a parte due o tre muscoli che reclamano del tipo "non ci hai mai mosso, cos'è questa novità che ad un tratto ti serviamo!!
(però al caffè non ci rinuncio....)









postato da: meva alle ore 08:48 | link | commenti (6)
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giovedì, novembre 25, 2004

Ne sono successe di cose in quest'ultimo mese che il terremoto quasi m'è sembrato normale, non mi ha fatto nessuna paura.
Mi sono svegliata.
Tutto nella stanza tintinnava.
Ha smesso.
Sono stata un momento in ascolto.
Silenzio.
Mi sono girata sull'altro fianco e ho continuato i miei sogni.








postato da: meva alle ore 14:26 | link | commenti (2)
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mercoledì, novembre 24, 2004

(post ermetico)
Da fuori sembra un gran caos, mi sa che non capirebbero in molti (anzi pochissimi)
In realtà visto da dentro è tutto molto chiaro, anzi, molto blu.



postato da: meva alle ore 08:38 | link | commenti (7)
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martedì, novembre 23, 2004

Deve essere il mio giorno fortunato....
Oggi è passato ben due volte dall'office il cliente più figo che abbiamo!!!!!
Dovreste vederlo quant'è bello!!!!!



postato da: meva alle ore 16:16 | link | commenti (4)
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Mi piacerebbe potermi estraniare da me.
Guardare la mia vita da fuori.
Con una bella ciotola di pop corn e una birra rossa.
Perchè troppo strane sono certe coincidenze, irreali certi fatti.....
Mi sembra tutto così assurdo che mi dico "non può essere vero! Sono nel Truman Show!"
"How's it going to end?"




















postato da: meva alle ore 08:28 | link | commenti (5)
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lunedì, novembre 22, 2004

Questa mattina mi sono svegliata con in mente questa canzone di De Gregori.

Avevano parlato a lungo, di passione e spiritualità.
E avevano toccato il fondo, della loro provvisorietà.
Lei disse "Sta arrivando il giorno,
chiudi la finestra, o il mattino ci scoprirà"
E lui sentì crollare il mondo,
sentì che il tempo gli remava contro.
Schiacciò la testa sul cuscino,
per non sentire il rumore di fondo della città.
Una tempesta d'estate lascia sabbia e calore.
E pezzi di conversazione nell'aria,
e ancora, voglia d'amore.
Lei chiese la parola d'ordine,
il codice d'ingresso al suo dolore.
Lui disse "Non adesso, ne abbiamo già discusso troppo spesso.
Aiutami piuttosto a far presto,
il mio volo, lo sai, partirà, fra poco più di due ore."
Sentì suonare il telefono, nella stanza gelata.
E si svegliò di colpo e capì,
di averla solo sognata.
Si domandò con chi fosse e pensò,
"E' acqua passata"
E smise di cercare risposte, sentì che arrivava la tosse,
si alzò per aprire le imposte,
ma fuori la notte sembrava, appena iniziata.
Due buoni compagni di viaggio,
non dovrebbero lasciarsi mai.
Potranno scegliere imbarchi diversi,
saranno sempre due marinai.
Lei disse misteriosamente
"Sarà sempre tardi per me, quando ritornerai"
E lui buttò un soldino nel mare,
lei lo guardò galleggiare.
Si dissero "ciao" per le scale,
e la luce dell'alba da fuori sembrò evaporare.

Mi sembra un GRANDISSIMO passo avanti rispetto a Vasco.....
Conoscendomi andrò avanti a canticchiarla per tutto il giorno....



































postato da: meva alle ore 08:20 | link | commenti (7)
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domenica, novembre 21, 2004

Mi aggiro per casa ancora in pigiama....Ieri sera ho fatto troppo tardi. Non ho più l'età per certe cose....
postato da: meva alle ore 16:13 | link | commenti (1)
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venerdì, novembre 19, 2004

stamattina la posta non funziona.........
Vado a prendere un po' di gufi....
postato da: meva alle ore 08:31 | link | commenti (3)
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Quando sono tornata, in casa c'era un odore diverso.
Più aspro del solito, con una punta di legno bruciato.
Rose bianche in una bottiglia sul tavolo, un pacchetto sulla mia scrivania.
Poi ho sentito il gorgoglio del mio idioma arancione nella stanza a fianco.
Ma era una voce maschile.
"Hans!"
Sorpresa dall'Olanda.
Si è messo a guidare ed è arrivato qua.
Oggi già riparte, lo zio marinaio, che non riesce a finire una frase in una lingua sola.
Ma intanto è stato bello avere per casa un po' delle sue storie.....










postato da: meva alle ore 08:11 | link | commenti (1)
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giovedì, novembre 18, 2004

CLIENTE DELLE 17.25
"Buonasera Meva, come va?"
"Va"
"Tutto bene? E il ragazzo come sta? Quando suona ancora?"
"Il ragazzo m'ha mollato un mese fa per una violista conosciuta a Parigi"
"Sta scherzando, vero?"

Sembra proprio una barzelletta....Vado a farmi un caffè che è meglio.....








postato da: meva alle ore 17:42 | link | commenti (1)
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Ho già finito il mio periodo fucsia e rosso (ma non è detto che ritorni)
Sono tornata al periodo blu.
Acquisto di ieri, maglioncino scollo a "v" davanti e dietro e maniche lunghe fino alle dita, con un buchino in fondo per cacciarci il pollice...
Molto "stregoso"
Spero di avere l'occasione di metterlo questo w-e...;-P





postato da: meva alle ore 08:32 | link | commenti (3)
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Grazie a Baggins (e mamma Baggins) sono riuscita finalmente a vedere la foto che è apparsa su Donna Moderna.
Beh, se vi capitasse in giro.. io sono quella vestita di blu che sta annusando foglioline di tè in un piattino ;-P


postato da: meva alle ore 08:28 | link | commenti (1)
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Oggi è passato un mese.
(contare ancora i giorni, non è un buon segno, lo so...ma smetterò)
Alla luce dell'ultima frase.
(Ennesima pugnalata)
Che però m'ha fatto capire quanto sono stata stupida e quanto avevo veramente le fette di prosciutto crudo (scongelato) sugli occhi.
Ritengo che sia il caso di rivedere Dogville.
Soprattutto l'ultimo capitolo, mio "caro" Tom.

 

 

 

 

 

 

 

 








postato da: meva alle ore 08:19 | link | commenti
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mercoledì, novembre 17, 2004

E se copio il testo di una canzone di Vasco...
Allora sono proprio alla frutta.......


postato da: meva alle ore 09:18 | link | commenti (10)
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Voglio trovare un senso a questa sera
anche se questa sera un senso non ce l'ha

Voglio trovare un senso a questa vita
anche se questa vita un senso non ce l'ha

Voglio trovare un senso a questa storia
anche se questa storia un senso non ce l'ha

Voglio trovare un senso a questa voglia
anche se questa voglia un senso non ce l'ha

 

Sai che cosa penso
che se non ha un senso
domani arriverà....
domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
non basta mai il tempo
Domani un altro giorno arriverà...

Voglio trovare un senso a questa situazione
anche se questa situazione un senso non ce l'ha

Voglio trovare un senso a questa condizione
anche se questa condizione un senso non ce l'ha

 

Sai che cosa penso
che se non ha un senso
domani arriverà....
domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
non basta mai il tempo
Domani un altro giorno arriverà...
Domani un altro giorno.... ormai è qua!

Voglio trovare un senso a tante cose
anche se tante cose un senso non ce l'ha.

 





















postato da: meva alle ore 09:17 | link | commenti
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poi però guardo la scia di un aereo...
come una stupida...
postato da: meva alle ore 08:58 | link | commenti (2)
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Telegraficamente.....
Gran battito d'ali.
Va a giorni alterni.
Oggi è un giorno sì.




postato da: meva alle ore 08:32 | link | commenti
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Sia ben chiaro.
Una visita su questo blog non sostituisce un sms, una telefonata o un'e-mail.


postato da: meva alle ore 08:31 | link | commenti (2)
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martedì, novembre 16, 2004

post di getto....scrittura compulsiva....
secondo me fanno un corso.
Ci sono alcune persone che riescono a dire la cosa più sbagliata nel momento più sbagliato.
E stasera che stavo più o meno bene queste parole hanno fatto scattare la botta di malinconia. Che poi l'avevo anche ieri perchè ho trovato in un cassetto delle lettere che non avrei dovuto trovare, che avrebbero già dovuto essere chiuse nello scatolone...ma probabilmente sono evase per farsi riacciuffare!Che schifo, almeno avessi scelto io tutto questo.....Invece io non ho scelto un bel niente. Venerdì sera era così e lunedì pomeriggio era cosà, senza se e senza ma. Meva t'attacchi. Meva che segue l'onda del cambiamento. Ma quello che mi chiedo è perchè le cose devono sempre cambiare in peggio per ME! Mi fa veramente venire il nervoso, non è che io sia una persona che odia i cambiamenti...ma i cambiamenti che ho avuto negli ultimi anni non sono quasi mai stati in positivo...Ed insomma ho sempre creduto di essere una persona piuttosto ottimista nella vita. Non è giusto!!!!!!...vorrei fare la bambina viziata e battere i piedi in terra. Ma so che così non va...e allora andiamo avanti....
urgono storie (nel senso di narrazioni, racconti. Le storie mi rilassano....) DISPERATAMENTE.....






postato da: meva alle ore 22:09 | link | commenti
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Sempre più famosa......ah ah ah!!!!
Ok, sapevo che c'era quest'altra foto mia in giro...
Ma ora è anche on-line.
Questo è il link
(tanto è tutta sgranata....ma anche sull'originale...non sembro io....o almeno io mi vedo diversa....)
Fatevi qualche risata alla mia salute!!!!






postato da: meva alle ore 10:01 | link | commenti (7)
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Ieri in negozio abbiamo allestito la vetrina di Natale....
Ero già tutta permeata da sentimenti tipo "mi sento come l'elfa aiutante di Santa Claus" quando la mia titolare ha detto che quest'anno, un week-end di dicembre dobbiamo travestirci da Ninfe/Elfe, tutte argentate e sbarluccicose. A me a dire il vero sono venuti in mente i Rockets....altro che aiutanti di Babbo Natale!
Ci sarà da ridere.
Sono arrivati poi i nomi dei prodotti delle feste.
Ora, con tutta la buona volontà del mondo, il sapone speziato natalizio di quest'anno l'hanno chiamato "Some like it hot" o meglio, in italiano "A qualcuno piace caldo". Come faccio a proporre una cosa del genere ad una nonnetta che viene a comprare i regalini per le nipotine???!?!??!?!?!?!
Almeno l'anno scorso si chiamava "Natale nell'Aria".
Per non parlare della confezione alla banana "Il frutto dell'amor"
O del nuovo balsamo per le labbra al cioccolato fondente "Mordimi" (che doveva essere Mordicchiami...ma non ci stava scritto sul coperchio del barattolino)
Penso che di questo passo sarò presto pronta per lavorare in un Sexi Shop ;-P
Oggi invece tutto il giorno in office....giornata di scadenze e di gente inkazzosa. C'è ben poco da ridere....
E se mi presentassi in ufficio vestita da elfa?











postato da: meva alle ore 08:23 | link | commenti (2)
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lunedì, novembre 15, 2004

Sul vetro le iniziali cominciavano a sbiadire.
Una voce nello stomaco.
Fame.
Si avvicinò alla porta di legno.
Ruotò la maniglia e notò che non era chiusa a chiave.
La serratura cantò.
Quello che i suoi occhi riuscirono a scorgere fu lungo corridoio immerso nell’oscurità.
Porte ad entrambi i lati.
Non esitò.
Cominciò a camminare.
Gli occhi si abituarono quasi subito alla ulteriore mancanza di luce.
Ignorò con sicurezza ogni porta fino al termine del corridoio.
Un muro davanti, una scala in discesa a destra una scala a chiocciola a sinistra.
Accarezzò il corrimano della scala a chiocciola, inclinando la testa come in ascolto di qualcosa ma poi sì voltò a destra e scese i gradini.
Sì trovò in un grande salone.
Ancora il crepitare di un camino.
Le pareti erano spoglie, salvo le scure tende drappeggiate ai lati delle grandi finestre che davano sulla notte, il pavimento di fredda pietra grigia.
Al centro un tavolo rotondo, di legno scuro, con due sedie.
Quando sì sedette ci fu un tremolio nell’aria e come per incanto la tavola apparve apparecchiata.
C’era qualcosa che la stordiva.
Dovette chiudere gli occhi.
Voleva sapere cosa l’aveva infastidita.
E si impose di riaprirli.
“i colori”
Parlò.
La sua voce rimbalzò in tutti gli angoli della stanza per poi ritornare da lei.
Tutto su quella tavola era colorato.
Non c’era posata, piatto, portavivande che non avesse un colore acceso che in quel momento stava urlando contro i suoi occhi. Prese in mano un bicchiere blu elettrico.
Lo strinse con tutte le dita e lo osservò accuratamente, imponendosi di resistere al dolore.
Gli occhi incominciavano a lacrimare.
Inclinò la testa come aveva fatto poco prima.
E le sue labbra si mossero impercettibilmente.
Il colore si spaventò e svenne sulla tovaglia.
Sorrise, soddisfatta del bicchiere ora grigio.
Una macchiolina blu scappò tra le trame della tovaglia.
Immediatamente seguita da un disordinato arcobaleno a chiazze.
Ora era tutto grigio.
Sì servì ed incominciò a mangiare lentamente.
La petulante voce nello stomaco si affievoliva sempre più.

(to be continued......ma chi può dirlo....)







































postato da: meva alle ore 23:37 | link | commenti
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Caffè?
Poi magari riesco ad essere abbastanza sveglia per scrivere....


postato da: meva alle ore 08:11 | link | commenti (5)
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sabato, novembre 13, 2004

RISVEGLI.....
Aprì gli occhi al di sopra dell’oblio.
La testa le doleva e le ronzavano le orecchie.
Il cuore batteva molto lentamente.
Il sangue scorreva denso e vischioso nelle vene.
Un pensiero cominciò a farsi strada, sgomitando nella nebbia.
“Come sono finita qui?”
Chiuse gli occhi e vide solo blu.
Non c’erano più parole, non c’erano più immagini, non c’erano più suoni e dalla bocca dello stomaco sentì salire un grido d’angoscia che le rimase soffocato in gola.
“chi sono io?!”
Non lo sapeva più.
Campane in lontananza.
Incominciò a prendere coscienza del suo corpo sdraiato.
Nuda.
Le dita dei piedi formicolavano leggermente.
I muscoli delle gambe sussultarono.
Le braccia tese ai lati del corpo.
Le mani libere e leggere.
Mosse le dita, prima lentamente, poi arpeggiando su corde immaginarie.
Strinse i pugni fino a sentire il contatto delle unghie col palmo, fino a sentire il dolore.
Si mise a sedere sul letto.
Inspirò profondamente, nell’aria c’era profumo di incenso e cannella.
La stanza era vestita dei colori della notte e i suoni erano attutiti come nel profondo del mare.
Stelle fluorescenti decoravano il soffitto, scontrandosi e cadendo troppo veloci per qualunque desiderio.
Si alzò.
Il pavimento era soffice ma freddo.
Piccoli aghi ghiacciati sotto i piedi.
Le fiamme blu del camino proiettarono la sua ombra sulla parete.
Ma i contorni del suo corpo così vaghi e tremolanti non l’aiutarono a ricordare. Si passò la mano destra sul volto, in cerca di un elemento famigliare.
La fronte ampia, il naso, le guance lisce, le labbra screpolate.
Costruì un’immagine nella sua mente.
Ma un sasso la colpì frantumandola e le schegge dello specchio caddero tintinnando sul pavimento.
C’era una sedia vicino al letto.
Sulla sedia un vestito.
Un vestito rosso, di una stoffa leggera e lucente.
L’accarezzò, sembrava viva, bagliori sinistri, vortici nebbiosi, riflessi fiammeggianti, magma ribollente.
Senza pensarci lo fece scivolare sopra la testa.
Un brivido la percorse da capo a piedi, un’onda di calore, rabbia e dolore.
Una corsa in discesa fino al ciglio di un burrone.
Lo sguardo a cercare il fondo che non c’è.
Chiuse gli occhi e spalancò le braccia.
Ci fu solo una piccola esitazione quando piegò le ginocchia, ma il resto del corpo era già in movimento.
Il salto.
Il mondo girò su se stesso per una volta, tutto correva troppo veloce, immagini di tempeste, notte, sangue e disperazione.
E poi.
Poi il silenzio e una strana quiete.
Nulla era più importante, salvo l’energia che le pulsava dentro.
Uno strano ghigno le si dipinse sul volto.
Negli occhi una fiamma.
Calore nelle mani.
Si avvicinò alla finestra.
Ora le sue orme sfrigolavano sul pavimento.
Al di là del vetro solo oscurità.
Alitò fino a coprirlo di condensa.
E col dito tracciò due iniziali.
N.W.
Le fiamme rosse del camino proiettarono la sua ombra sulla parete.
I suoi contorni ora non tremolavano più.
Al di sopra della stanza altri occhi lucenti la fissavano e tra la nebbia un sorriso compiaciuto.

(to be continued.....forse.....)





























































postato da: meva alle ore 17:43 | link | commenti (5)
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venerdì, novembre 12, 2004

Ho scoperto oggi che c'era una mia foto su "Donna Moderna" della settimana scorsa.
Mi sto rodendo dalla curiosità per vederla! Accidenti....farò il giro di tutte le parrucchiere di Como per recuperarlo ;-P
Avevo partecipato a questo "incontro sul the" e c'era il fotografo di D.M.
Abbiamo anche dovuto firmare le delibere.....ma non pensavo avrebbero pubblicato davvero una foto con su me....
Questo è l'inizio di una grande carriera..... :-P





postato da: meva alle ore 08:53 | link | commenti (10)
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Ieri sera al corso di teatro abbiamo cambiato insegnante per l'ennesima volta.
Loro dicono che così abbiamo modo di vedere l'esperienza da molteplici punti di vista.....balle. E' solo che fanno un po' ciascuno a smazzarsi il corso.
Comunque la lezione di ieri è stata MITICA
Primo perchè c'era la musica (Einaudi, Nymann & altri) poi perchè abbiamo usato molto il corpo nello spazio. Ho mosso muscoli che neanche sapevo di avere...
Alla fine ero a pezzi.
Ma con una meravigliosa sensazione di pace ed energia dentro me.
Durante il tragitto fino a casa avrei voluto aprire il finestrino e gridare SONO QUI E SONO VIVA!!!!!
Semplicemente fantastico....
Buona pioggia a tutti (e stamattina sono vestita col maglioncino caldo e morbidoso e le scarpe da acqua....non mi fregano più!!!!)









postato da: meva alle ore 08:37 | link | commenti
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giovedì, novembre 11, 2004

MEVA LIKE BRIDGET JONES (in attesa di Hugh Grant e Colin Firth....ma senza sigarette ed elevato tasso etilico....)
Stamattina mi sveglio e sciabattando verso il bagno chiedo a mia madre "che tempo fa?"
Lei risponde uno sveglissimo e assordante "come al solito"
Bene, ho pensato, posso mettermi le scarpe nuove (rosso ciliegia col tacco...), gonnellina, calze ricamate.....
Tutta soddisfatta mi guardo allo specchio prima di uscire.
E fuori...
PIOGGIA!
Pioggia torrenziale, cat&dogs come si suol dire...
Mia madre con il suo "come al solito" intendeva il solito merdoso tempo comasco....
Ormai troppo tardi per cambiare qualcosa ho raccattato un ombrello e ho incominciato la mia giornata....
Per poi arrivare al bar dove faccio colazione e una tizia che sta entrando mi scrolla in faccia il suo ombrello.
Ditemi se poi non devo mettermi a ridere!
M'avrà preso per matta....ma intanto non ha nemmeno chiesto scusa.
Vabbè...
Ora sono in office a piedi scalzi ....
Vabbè, vado a metter su il bollitore.
Direi che ci vuole proprio una bella tisana....


















postato da: meva alle ore 08:22 | link | commenti (10)
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mercoledì, novembre 10, 2004

Eh, no! Mi dispiace.
Ma non ho più voglia di farmi trattare a pesci in faccia da gente inacidita per i casi della vita.
Sono stufa marcia di subire le stagioni degli altri.
New Deal!
Basta basta basta!!!!





postato da: meva alle ore 09:05 | link | commenti (10)
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martedì, novembre 09, 2004

Come avevo previsto "dici tecnico, dici danno"
E così ieri mattina abbiamo avuto per un po' la rete fuori uso...
Ormai è un classico.
Il w-e l'ho passato a mettere ordine in camera mia, svuotare cassetti, buttare qualcosa.
E' stato difficile, ma andava fatto.
Altrimenti si corre il rischio di non andare avanti ma rimanere impantanati in un punto.
E non è quello che voglio, non è nel mio stile.
Poi mi sono guardata dei filmini catartici con lieto fine quali "Sliding Doors" e "Innamorati Cronici", giusto per pensare un po' in positivo.
Ed è il motto di questo novembre "pensare positivo" mica può andare sempre tutto male, no?
(beh, guardando la mia scrivania stamattina non è che c'è molto da gioire, e cmq non sono il tipo da affogare nel lavoro le proprie frustrazioni....)










postato da: meva alle ore 08:19 | link | commenti (9)
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venerdì, novembre 05, 2004

UNA MATTINA FUORI DALLA RETE.....
Ebbene sì, tra pochi minuti arriveranno i tecnici dei computer per fare i loro lavoretti sul server.
A parole dovrebbero sempre metterci un momento a sistemare, poi di fatto va via tutta la mattina.
E così mi sono armata di: Repubblica+fumetto (oggi ci sono i Peanuts!!!) e Vanity Fair (che è la meno peggio tra le riviste femminili...anche se il succo è sempre quello!)
Il tecnico più giovane l'ho (ri)battezzato "Sua Tristezza", più lo guardi e più ti monta dentro una sensazione di grigiore esistenziale.
Un po' come le paludi della Storia Infinita.
A parte il fatto che deve sempre parlarti nel suo linguaggio assurdo che ci vorrebbe il decoder per capire quello che bisogna fare.
Che poi mi verrebbe da dirgli: "ognuno ha il suo lavoro! Il tuo dovrebbe essere quello di aiutarci, sarebbe carino che imparassi a parlare come un comune mortale"
Chissà se la Cris porta davvero le carte....









postato da: meva alle ore 08:22 | link | commenti (4)
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giovedì, novembre 04, 2004

I CASI DELLA VITA....
Abbiamo "rischiato" di incontrarci in real life centinaia di volte e tu guarda tutto quello che doveva succedere per farlo.
Devo ammettere che con le conoscenze "virtuali" ho una fortuna sfacciata.
E il passaggio tra vita scritta e vita reale è sempre stata una cosa molto naturale e piacevole.
Bene così.





postato da: meva alle ore 08:10 | link | commenti (7)
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mercoledì, novembre 03, 2004

Il titolo dell'episodio di oggi è "Appuntamento al buio"
Il nuovo stato di single mi ha fatto acquisire una libertà relazionale che prima non avevo.
Posso permettermi di incontrare persone che prima non era il caso di vedere per non creare inutili polemiche e gelosie. (tsk, mi verrebbe da dire adesso, ma se tornassi indietro sono sicura che rifarei le stesse scelte...)
E così stasera incontrerò una persona che conosco "virtualmente" dal 1999.
Sono molto curiosa.
La curiosità è una sensazione positiva.
Curiosità senza aspettative.
Le aspettative sono deleterie.








postato da: meva alle ore 08:16 | link | commenti (8)
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LE SO TUTTE!
Chiedetemi una qualsiasi delle sensazioni umane....
In queste settimane le ho provate davvero tutte!!!!!



postato da: meva alle ore 08:02 | link | commenti
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martedì, novembre 02, 2004

Fingo di vivere.
Lo spettacolo deve continuare....



postato da: meva alle ore 08:26 | link | commenti (5)
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