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lunedì, settembre 29, 2003

TEMPI MODERNI…

6.45 sveglia del grillo elettronico

7.15 abbandonare la casa (più o meno svegli e con lo spazzolino da denti ancora in mano)

8.30 (+ o -) 13.00 OFFICE

13.15 Treno per Milano (arrivo previsto 14.15)

14.17 Perdere per un pelo la metro e attendere i soliti 3 minuti.

14.30 Lezione di statistica fino alle 16.15

16.30 Lezione di economia fino alle 18.15

18.43 Treno per casa (arrivo previsto 19.30)

 è ovvio che basti un piccolo corto circuito per generare un black out totale.... 

postato da: meva alle ore 20:29 | link | commenti (2)
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DIMENTICANZA....

Lo sapevo io che avevo dimenticato qualcosa: passare dalla biblioteca a ritirare i "libri parlati" per mio padre.....
Mmmmmm.....
La vecchiaia.....

 





postato da: meva alle ore 08:44 | link | commenti
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sabato, settembre 27, 2003

Uhm, tra 10 minuti dovrò prendere la macchina (sigh!sob!) per andare alla stazione a recuperare i miei che tornano dalle loro vacanze.
Dopo una mattinata di pulizie estreme la casa è in perfetto stato: brilla di luce propria, il frigo è pieno, il pranzo quasi pronto, la posta di mio padre e di mia madre smistata e ho scritto su un post-it tutte le telefonate....
Eppure ho come l'impressione di essermi dimenticata qualcosa....
?????????????




postato da: meva alle ore 11:52 | link | commenti (7)
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venerdì, settembre 26, 2003

UOMINI...
(questa me l'ha mandata la mia amica East)

1. Non pensare di poter cambiare un uomo. A meno che non abbia il pannolino.
2. Che fare se il tuo fidanzato prende la porta? Chiudila.
3. Se hanno mandato un uomo sulla luna dovrebbero poterceli mandare tutti.
4. Non lasciare che la mente del tuo uomo vaghi - è troppo piccola per stare là fuori tutta sola.
5. Opta per gli uomini più giovani. Tanto non maturano mai.
6. Gli uomini sono tutti uguali - hanno facce diverse solo per poterli distinguere.
7. Definizione di uno scapolo: un uomo che ha perso l'opportunità di fare infelice una donna.
8. Le donne non trasformano gli uomini in dei cretini - la maggior parte di loro si dedicano al fai-da-te.
9. L'unico modo per far fare qualcosa a un uomo è dirgli che è troppo vecchio per farla.
10. L'amore è cieco, ma il matrimonio è un'esperienza che apre gli occhi.
11. Se vuoi un uomo legato, cercalo in un istituto di igiene mentale.
12. I figli di Israele hanno camminato nel deserto per 40 anni. Anche in tempi remoti, gli uomini non si abbassavano a chiedere indicazioni.
13. Se ti chiede quali libri ti interessano, rispondi i libretti degli assegni.
14. Ricordati che avere senso dell'umorismo non significa raccontargli barzellette, ma ridere alle sue.
 
Non le condivido tutte....ma alcune sono davvero carine ;-P



postato da: meva alle ore 10:49 | link | commenti (3)
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giovedì, settembre 25, 2003

devo assolutamente andare a dormire!
postato da: meva alle ore 23:18 | link | commenti (6)
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relevés en passé, pirouettes,  fouettés......


Ascolto Debussy e penso alla mia cognatina Lolly, che si è appena iscritta al corso di danza classica.

Per ora farà lezione con le bambine un po’ più piccole e poi cambierà gruppo.

Anche io a sei anni sono andata da mia madre a chiederle di farmi diventare una ballerina.

Mia madre mi ha guardata da cima a fondo e ha esclamato “tu?! Uhm, sarebbe come veder danzare un orso con la calzamaglia. Ma se ti interessa la danza te la farò conoscere”.

E così mi ha accompagnato in biblioteca a prendere dei libri, mi ha fatto ascoltare molta musica e tutte le volte che c’era la possibilità mi ha portato ad assistere a qualche balletto: il lago dei cigni, lo schiaccianoci, le scarpette rosse, la bottega dei giocattoli....li ho visti in quegli anni.

Ma tutto questo contribuiva ancora di più ad alimentare la mia passione, mentre mio padre mi teneva chiusa in casa a fare scale maggiori e minori e a distruggermi le dita in arpeggi.

La mia migliore amica dell’epoca si chiamava Anna e sua madre la faceva andare a danza due volte a settimana. Anna però voleva diventare una sassofonista e andare a suonare con Mirko e i Bee-Hive....(si scriverà così poi?)

E così quando io andavo a casa sua chiedevo sempre di poterla accompagnare alla lezione per poter guardare e una volta a casa cercavo di rifare i passi davanti allo specchio e lei chiedeva di rimanere durante i solfeggi e gli accordi.

E poi?

L’estate dopo mia madre mi ha portato in un maneggio, mi ha fatto salire su un cavallo e da lì non sono più voluta scendere.

Avevo trovato il mio sport.

Certo, poi l’ho dovuto accantonare a causa della musica....

Ecco un altro motivo per cui ho questo rapporto di amore/odio con la mia chitarra.


postato da: meva alle ore 15:47 | link | commenti (3)
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mercoledì, settembre 24, 2003

STAMPA CHE TI PASSA....

Sto lanciando bollati a manetta. Che spreco di carta, che spreco di inchiostro...
E' entrato adesso il postino e mi ha detto "ciao stellina"....io non ho parole....



postato da: meva alle ore 10:27 | link | commenti (2)
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lunedì, settembre 22, 2003

RITORNO A SCUOLA...

L'uni sembra il castello di Hogwarts. Ogni volta che si torna dalle vacanze c'è qualcosa di nuovo, qualcosa di cambiato, qualcosa che si è spostato.
Se non sei abbastanza rapido la tua aula potrebbe smaterializzarsi, le scale che portano alla biblioteca spostarsi da un momento all'altro e un semplice portaombrelli può transfigurarsi nel professore del quale hai appena parlato male....
L'unica costante è il sottofondo del trapano e le esclamazioni in bergamasco dei muratori.
Ci ho messo un'eternità a trovare l'aula....e considerando che bazzico l'ambiente da qualche anno mi sono sentita davvero impedita peggio di una matricola!





postato da: meva alle ore 22:56 | link | commenti (3)
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MAANDAG....

Buona settimana a tutti...
Uhm, la mia è iniziata con la coda in banca per pagare la prima rata della retta universitaria....(salasso....)
Però oggi ricominciano i corsi e questo mi piace.
La cena di venerdì è andata BENISSIMO! I commensali hanno gradito (o facevano finta)





postato da: meva alle ore 09:08 | link | commenti (3)
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sabato, settembre 20, 2003

PANT!
Ho finito adesso di rassettare.....
Però è stata una bella serata!
Adesso una bella tisanina e poi tanta nanna.....




postato da: meva alle ore 02:48 | link | commenti (2)
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venerdì, settembre 19, 2003

GENTE A CENA....

E’ già quasi tutto pronto e posso permettermi di fare una capatina sul blog e ascoltare Music for Airports di Brian Eno (evviva le raccolte della Repubblica!)

La tavola è apparecchiata sui toni del blu, i cd sono pronti vicino allo stereo (quasi tutto jazz, da Billie Holiday a Pat Metheny....) e le bevande in fresco....

Mancano solo gli invitati....

.....che non sanno cosa li aspetta......

La verità è che li ho invitati a cena ma li faccio cucinare ;-P

Ho organizzato una “raclettata” che consiste nel mettere una specie di fornelletto con tanto di pentoline al centro del tavolo e dare la possibilità ai commensali di preparare quello che più gradiscono....

Chissà come accoglieranno la cosa.... 

postato da: meva alle ore 19:10 | link | commenti (2)
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BUONA GIORNATA A TUTTI!!!!!
postato da: meva alle ore 09:04 | link | commenti (5)
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giovedì, settembre 18, 2003

MEVA E L’AUTOMOBILE…
Ho preso la patente ma odio guidare...
Non sono neanche tanto impedita, a furia di urlarmi dietro e di farmi rifare le stesse cose 10.000 volte il mio istruttore è riuscito a farmi sembrare una vera automobilista: non procedo a sobbalzi, non gratto quando cambio la marcia e non indietreggio di 20 metri quando faccio una partenza in salita (e qui è pieeeeno di salite! Quindi o impari a fare il bilancino o niente)…..ok lo ammetto i parcheggi fanno pena….ma per quello sono in buona compagnia.
Il fatto è che mi sento proprio male quando salgo in macchina, un po’ come un pesce fuor d’acqua e quindi evito in tutti i modi di guidare.
Mi faccio 20 minuti a piedi tutti i giorni per arrivare in stazione, potrei farne 5 e prendere il bus….ma non mi piace neanche quello, mi sa che sono allergica al traffico in generale!
Bah……





postato da: meva alle ore 16:04 | link | commenti (7)
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mercoledì, settembre 17, 2003

per favore basta con la pubblicità della Nuova Panda.....chiedo pietà, non ne posso più!!!!!!!!!
postato da: meva alle ore 17:30 | link | commenti (6)
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martedì, settembre 16, 2003

Il pescatore di asterischi

C'è un quaderno che nascondo ma non ho mai scritto cosa sei per me perché è facile tu mi leggi dentro io no se gli errori li cancello resta la peggior calligrafia che ho avuto in vita mia nuda lì sul foglio io sono un pescatore di asterischi sotto un'onda a forma di parentesi rotonda che mi porta via non si può partecipare subito a un concorso di poesia che idea intitolarla 'apnea' vale un primo posto (…) siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare il senso gravitazionale che non c'è....

Samuele Bersani





postato da: meva alle ore 19:42 | link | commenti (7)
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RIAVVICINAMENTI
Mi sono tolta le scarpe.
Ho varcato la soglia in punta di piedi, prima il freddo delle piastrelle poi la lana morbida del tappeto.
I Rem cantavano qualcosa in un sottofondo molto lontano e dalla finestra si sentiva il vento che faceva sbattere le imposte.
E lei era lì, chiusa nel suo oscuro sarcofago, persa nel suo sonno, la cassa nera già piena di polvere, le serrature argentate e una cucitura gialla.
E’ leggera abbastanza da adagiarla sul letto.
Le dita hanno accarezzato la superficie ruvida e seguito le sue linee curve fino al chiavistello.
Tac, tac, tac, tac….quattro rapidi gesti un successione, come se l’ultima volta fosse successo ieri, una naturalezza di cui ora mi stupisco.
Ho esitato prima di sollevare il coperchio.
E poi.
Poi  lei era lì, stesa in un letto di morbido velluto rosso, viva come non mai.
L’ho presa in braccio e stretta a me, l’ho sfiorata e lei ha parlato.
Prima piano, quasi balbettando, poi le parole hanno acquistato consistenza e decisione sotto le mie dita.
Avevamo molte cose da dirci, come due sorelle che non si vedono da anni per via di una stupida litigata.
All’inizio i convenevoli, un po’ di impaccio ma poi nonostante la ruggine del tempo e i vuoti di memoria le cose sono andate sempre meglio.
Ci siamo salutate con un Andante Tranquillo e la speranza di rivederci presto.
Impegni permettendo.

















postato da: meva alle ore 18:24 | link | commenti (2)
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lunedì, settembre 15, 2003

RISPOSTA PER MERY
Non mi ero dimenticata della tua richiesta per la liquirizia, attendevo una risposta dai parenti, l’indirizzo è:
DROP VAN WELLER c/o MATADOR Postbus 56 9000 AB GROU.

postato da: meva alle ore 19:56 | link | commenti (2)
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Caro il mio blog, che dire, stai subendo la mia deriva virtuale….
E pensare che c’era un tempo in cui scrivevo lettere tutti i giorni…..
Ho vissuto giornate ben più incasinate di queste (che pure non scherzano) eppure sono sempre riuscita a trovare un po’ di tempo per mettere i miei pensieri in una @ ed ora mi sembra di non avere mai un momento per accendere il pc. Se me lo avessero detto qualche anno fa non ci avrei mai creduto. Sono sempre stata una maniaca della scrittura, ho avuto corrispondenze da quando ero in terza elementare ed ora quando mi siedo non riesco a mettere insieme niente di decente.
Forse sono arrugginita, forse ho perso quel “non so che”, forse ho smesso di “crederci” anche se non è il termine giusto.
Capitavano notti in cui i pensieri erano pesanti come macigni e accendevo il pc alle tre e scrivere riportava un po’ di ordine e la tranquillità giusta per un paio di ore di riposo prima della sveglia.
Ora invece quando apro gli occhi me ne sto a fissare il soffitto attraverso il buio.
Dove ho smarrito la capacità di raccontare dei miei giorni?







postato da: meva alle ore 19:54 | link | commenti (5)
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lunedì, settembre 08, 2003

ARCHEOLOGANDO…

Durante le pulizie generali di qualche tempo fa avevo rinvenuto una vecchia videocassetta, una videocassetta normalissima: una TDK con la custodia di cartone grigio con una banda nera e rossa con sul bordino attaccato un piccolo adesivo con un disegnino di una videocamera.
L’avevo messa da parte con l’intento di verificarne il contenuto…..ma poi l’ho dimenticata….
Fino ad oggi quando è ricomparsa.
Se ne avessi conosciuto il contenuto non avrei certo sciabattato in maniera così svogliata fino al videoregistratore, con addosso la tuta dei giorni di pioggia e i capelli arruffati…..
Ebbene…..
Era una ripresa di 10 ANNI FA!!!!!
L’integrale di un concerto del giugno 1993 quando cantavo nel coro del Conservatorio (sveliamo gli altarini!!!), io ero solo una bamboccetta tredicenne nel coro delle voci bianche a qualche settimana dall’esame di terza media….
Rivendendo quelle immagini mi è sembrato ieri, forse perché un sacco di persone che comparivano nel video le incontro tutt’oggi….il conservatorio è così. E’ una scuola che ti accompagna per tutta la vita. Un po’ perché ci passi dai 6 ai 10 anni (dipende dallo strumento) e poi perché ti capita di studiare e di condividere gli spazi scolastici con gente di tutte le età, molto più che all’università….ci sono anche i bambini! E poi ci sono quelle materie che fanno gruppo, i concerti tutti assieme, la condivisione della passione per la musica…
In effetti se ci penso oggi che a tredici anni cantavo i Carmina Burana….sembra stano anche a me!
Adesso tiro fuori dalla memoria le cose belle…ma c’erano anche le ombre. Per esempio non avere quasi mai un minuto libero, la mattina a scuola il pomeriggio in conservatorio……i professori e i maestri esigenti….
Alle superiori è stato ancora peggio perché ho dovuto conciliare il tutto con una scuola “normale” dove non ti veniva giustamente scontato niente ma dove ero cmq vista come una diversa e poi quelle teste di cavolo dei professori di ginnastica che non capivano che giocare a pallavolo o basket era davvero pericoloso per le mani….e giù a farmi compilare i loro registri, a montare e smontare reti, a mettere a posto palle e cerchi…..sgrunt! Se avessi avuto anche solo un istante la meva di oggi in quella di allora….ci fosse la macchina del tempo!

Oh, ma come è tardi! Scappo che stasera devo cucinare e altrimenti mi perdo Will&Grace….













postato da: meva alle ore 19:46 | link | commenti (2)
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PROPRIO UN LUNEDI' MATTINA:

Non ho fatto in tempo a fare colazione.....
piove, ma non di quei temporali estivi che fanno piacere....no! nubi scure e pioggia fitta, di quella che ti ghiaccia e ti costringe a vestirti di tutto punto: calze e scarpe (sic!) pantaloni lunghi e maglia a maniche lunghe.....(ok è vero mi sono vestita tutta di nero)....
Si aggiunga che ha iniziato a piovere presto così, stamattina, le strade erano piene di pozzanghere e naturalmente gli automobilisti (cafoni) non si facevano il minimo problema a sguazzarci dentro....(meva sotto la doccia)
Poi il treno è arrivato in ritardo con guasto alle porte che ci siamo portati avanti per tutto il viaggio....
in più ho fatto il viaggio con la sorella del mio ex-capo...
Ok...vediamo il lato positivo: la settimana può solo migliorare






postato da: meva alle ore 09:15 | link | commenti (1)
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sabato, settembre 06, 2003

HO SCELTO IL LIBRO…..
E’ un libro che ho sempre amato moltissimo e quindi, non sentendomela di vedere la mia libreria senza quel grazioso volume dalla copertina verde, ho deciso di comprarne un’altra copia.

“Mi chiamo Eva, che vuole dire vita, secondo un libro che mia madre consultò per scegliermi il nome. Sono nata nell’ultima stanza di una casa buia e sono cresciuta fra mobili antichi, libri in latino e mummie, ma questo non mi ha resa malinconica, perché sono venuta al mondo con un soffio di foresta nella memoria”
Eva Luna di Isabel Allende

DOVE LIBERARE IL LIBRO?         
Questo sì che è un problema, perché vorrei lasciarlo in posto dove lo possa trovare qualcuno che abbia veramente voglia di leggerlo….senza che poi qualche spazzino decida di buttarlo nel cassonetto…..
Uhm….biblioteca? Università? Bar? Treno?…..bah, ho ancora un po’ di tempo per pensarci….







postato da: meva alle ore 09:43 | link | commenti (5)
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venerdì, settembre 05, 2003

Dal blog di Amelie:
Io credo che aderirò....

ATTENTATO POETICO

ovvero il più grande scambio di idee mai tentato…

L’ 11 settembre 2003 commettete un attentato poetico e

Liberate un libro !

Perchè un libro è simbolo di libertà, di condivisione e di tolleranza…

La mattina dell’11 settembre 2003 uscite con un libro per voi importante, un libro che abbia cambiato il vostro punto di vista sul mondo,

scriveteci una dedica con una parola, un indirizzo o un disegno… e liberatelo !

per strada o su una panchina, alla fermata dell’autobus o in un bar…

a disposizione di un lettore sconosciuto…

E tu ? … Adotterai e prenderai un libro svoltato l’angolo ?

In questo modo l’11 settembre non sarà un anniversario funebre.

Trasformiamo insieme questa data in un atto creativo e generoso

Una mobilitazione generale

a Bruxelles, Parigi, Firenze, San Francisco…

Un po’ dappertutto nel mondo molti anonimi, ma anche artisti, scrittori, poeti, editori di ogni convinzione e confessione, libereranno dei libri per loro importanti lungo la strada

giovedì 11 SETTEMBRE 2003 a partire dalle ore 14h46

e li lasceranno un po’ ovunque nella città…

Coinvolgetevi e fate circolare l’informazione !

Si sono già impegnati a liberare dei libri

Sophie Buyse, Anatole Atlas, Alejandro Jodorowsky, Evrahim Baran, Graziano Staino, Guy Montens, David Giannoni, Patrick Depauld, Luca Del Punta, Xavier Löwenthal, Antonio Bertoli, Emmanuel Lequeux, Marco Parente, Martin Bakero, Lawrence Ferlinghetti, Nati B. Laïtem, Cristina Abati, Ed Sanders, Carlo Salvador, Luigi Grechi, Anne Waldman, Marianne Costa LA BOTTEGA DEI GAUDENTI … …

questo attentato poetico è pensato e voluto da

Éditions Maelström - Bruxelles, Éditions Le Veilleur – Paris,

Edizioni CityLights - Firenze, City Lights Publishers – San Francisco

LETTORI, AUTORI, EDITORI : LIBERATE I VOSTRI LIBRI !

COMUNICATECI LA VOSTRA ADESIONE !

Italia : citylights@firenze.net -


postato da: meva alle ore 08:43 | link | commenti (3)
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giovedì, settembre 04, 2003

"RITORNO ALLA CIVILTA'"
trovo strano avere la corrente elettrica per ascoltare lo stereo, avere un bagno con tanto di carta igienica a due effettivi passi da dove sono seduta adesso, non avere pareti che si piegano e avere un frigorifero che ghiaccia l’acqua…..
ecco come mi sono ridotta dopo due settimane di campeggio a stretto contatto con la natura:
LA REGRESSIONE.
Beh, ho ripassato l’importanza di molte cose: l’acqua, la luce e il fuoco soprattutto.
E poi farsi tutti i giorni quindici minuti abbondanti di sentiero in mezzo ai cavalli e alle mucche per raggiungere la spiaggia dopo aver attraversato un ponticello di tavole di legno e passato un rigagnolo di acqua dolce coi pesciolini sguazzanti….
Ogni sera alla stessa ora veniva a trovarci un rospetto….l’abbiamo chiamato Norberto Lord Brummel….arrivava da dietro il cespuglio, faceva due versetti e poi se ne andava.  Nelle mattine di umido c’erano le ranocchie, quella che si è avvicinata di più alla nostra tenda saltando anche nella cassetta delle vivande l’abbiamo battezzata (con poca originalità devo dire) Kermit.
Che dire la Corsica è meravigliosa…..e poi è il primo posto che abbiamo visitato che riesce a conciliare pienamente la mia passione smodata per il mare e quella di Marco per la montagna.
Molte gite fatte ma le preferite restano quella nel “Desert de Agriates”, due ore di camminata per raggiungere una caletta bellissima (e soprattutto deserta) dove abbiamo giocato a fare i naufraghi… e la gita in canoa sul delta del fiume Fango.
Altri posti visitati L’Ile Rousse, Calvi, Corte caratteristiche ma troppo turistiche in contrasto con l’imperiosità della natura circostante, Pigna, un piccolo paesino molto caratteristico dove vengono organizzati spesso eventi musicali, Calacuccia (che ci ha un po’ deluso), Calasima un minuscolo paesino di montagna dove sulla strada c’è un gran traffico di pecore, mucche e maiali,Galeria che ha una bellissima spiaggia e poi un posto di cui non siamo riusciti a sapere il nome (magari qualcuno mi può aiutare) dopo Calvi una caletta a cui si arriva dopo mezz’ora di sterrato e da cui si vede un faro.
E che fondali! Tanti pescetti e scogli tra cui nuotare….
E poi i tramontiiiiiiii
i gabbiani lanciano coltelli al sole che sprofonda lentamente in mare fino all’indaco dell’ultima onda” canterebbero i Sulutumana
Come farò adesso senza quei tramonti??????
Neo della vacanza: il costo della vita in Corsica decisamente troppo alto per le nostre tasche.
Noi si è poveri in canna e da bravi pinguini ci siamo portati dietro anche pochi dindini e tutte le volte che si entrava in supermercato bisognava stare lì a contare il centesimo…
E poi la nuvoletta nera ci ha seguito per tutta la prima settimana…ogni giorno ci si rompeva qualcosa. Sono caduti sul campo (tra le altre cose): l’unica macchina fotografica usa e getta che avevamo, un paio di infradito, due borse per il mare, una pila, la cerniera del sacco a pelo…..etc…etc.
Però come campeggiatori (inesperti) ce la siamo cavata discretamente, abbiamo cucinato quasi tutte le sere e la nostra tenda ha retto benissimo ad un bel temporale e ai quattro giorni di vento no stop che ci siamo beccati a conclusione della vacanza e che ovviamente se ne è andato solo il giorno della partenza.

ASSOLUTAMENTE UNA VACANZA DA RIFARE


















postato da: meva alle ore 18:25 | link | commenti (1)
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SINDROME DA RIENTRO

Ieri mattina a quest'ora mi svegliavo qui .......ora sono in office....
Mi sento come la tizia del video di My Friend dei Groove Armada....
Appena mi riprendo vi racconto.
à bientôt





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