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sabato, giugno 28, 2003


Ora va meglio....in realtà ho ancora i vestiti sparsi per la camera e mi mancano ben 180 pagine da studiare..... Però mi sono riequilibrata.....deve essere che il mio sistema di compensazione ha risentito del black out energetico.
Scusate lo sklero!



postato da: meva alle ore 13:26 | link | commenti
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INSOFFERENZA E KATTIVERIA.....
Stamattina non gira niente....E' una giornata nata dispari e partita con l'asta dell'armadio che si è sfondata per l'ennesima volta (e pensare che ormai non ci tengo appeso quasi più niente! Pfff) Ok....oggi sono intrattabile.....insopportabile.....puntigliosa.....esigente.....critica.... Mondo avvisato mezzo salvato. Vado in giro per i blog prima di rattrappirmi sui miei libri e mi stupisco della quantità di luoghi comuni spantegati un po' qui e un po' lì. Possibile che la gente sia così poco elastica? E' vero che si scrive per sfogarsi e io lo faccio spesso e volentieri, però.......


postato da: meva alle ore 08:28 | link | commenti
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giovedì, giugno 26, 2003

N D B  N D B   N D B
A E  I   A E  I    A E  I
A    O  A     O   A    O
R    S   R     S    R     S

N D B  N D B   N D B
A E  I   A E  I    A E  I
A    O  A     O   A    O
R    S   R     S    R     S

N D B  N D B   N D B
A E  I   A E  I    A E  I
A    O  A     O   A    O
R    S   R     S    R     S

(meglio tardi che mai, ancora un po’ e usciva già la videocassetta!)
Matrix – Reloaded
Sala spazio del (quasi) nuovo multisala che conta 198 posti….
Totale posti occupati: 5
Marco, East & Mev@ + una coppietta arrivata in ritardo.
Troppe scene di combattimento e poca sostanza, solo qualcosina negli ultimi 20 minuti.
Ma è la sorte di tutti i secondi film di trilogie……confido nel terzo.

E cmq “ci sono cose che non cambiano, altre invece sì” (degna di Shakespeare!)


















postato da: meva alle ore 23:32 | link | commenti (1)
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E' VERO!

Sto trascurando il blog....
Ma che ci volete fare.....fa troppo caldo, ci sono gli esami, le scadenze fiscali.....le cavallette, i terremoti, le eruzioni vulcaniche.....
Tornerò.....prima o poi...
Intanto metto da parte un po' di parole.....





postato da: meva alle ore 08:14 | link | commenti (3)
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mercoledì, giugno 25, 2003

BUONGIORNO.....

Dicono che il buongiorno si vede dal mattino.....
Stamattina scendendo dalla macchina mi si è strappato il vestito..... Ora sto usando tutta la mia immaginazione alla Mc Gyver per trovare una soluzione con gli aggeggi reperibili in un ufficio.....




postato da: meva alle ore 08:12 | link | commenti
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lunedì, giugno 23, 2003

PIOVE GOVERNO LADRO.......NON PIOVE IDEM!
Riemergo dai vapori dei festeggiamenti.....nella crudezza di un lunedì mattina.
A dire il vero già ieri ho passato una di quelle classiche domeniche verniciate di mal di testa, tra il conto alla rovescia per gli esami e le istruzioni dell'Unico2003 quest'anno....
Lavoricchio per pagarmi l'uni, i libri, l'abbonamento del treno.....
Lavoro perchè ne ho bisogno e mi sembra il mondo al contrario. L'ATM sostiene che sono "lavoratrice" e quindi non mi fa fare l'abbonamento per gli studenti che costa circa la metà. Dato che sulla carta d'identità mi hanno scritto impiegata mi è capitato all'ingresso di mostre di sentirmi dire "lei signorina non è studentessa" e anche se presentavo il tesserino universitario c'era un coretto di "boh, mah, veramente non saprei". Anche se mi mantenengo da sola per il calcolo della retta il mio reddito viene sommato a quello dei miei genitori (che dal primo stipendio non finanziano più neppure una goleador)......Per una università dove se accendono l'aria condizionata si allagano le aule, dove la biblioteca ha solo una copia per libro.....(lista di problemi che tende ad infinito.....)
E dopo tutto questo....scopro che guadagno così poco da non poter detrarre nemmeno quelle due cazzatine di spese mediche e le tasse universitarie.....
Fate un po' voi.....








postato da: meva alle ore 08:31 | link | commenti (1)
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giovedì, giugno 19, 2003

110/110
(anche la morosa può prendersi un po' di merito?)

postato da: meva alle ore 13:16 | link | commenti (4)
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mercoledì, giugno 18, 2003

 …mi sa che domani metterò il vestito azzurrino stile anni ’60 e forse mi concederò anche i tacchi.
Ma esiste un vestito per gli spettatori di una laurea?


postato da: meva alle ore 22:51 | link | commenti
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Stamattina passando dalle fabbriche cittadine di istruzione ho visto i bambocci che devono maturare. Gli operai del sistema scolastico in file perfettamente scomposte, chini sotto il peso di vocabolari che sono più grandi del banco 50x50 dove dovranno passare le prossime ore, coi bigini in tasca e i bigliettini negli astucci. E già me li vedo l'anno prossimo che invaderanno l'atrio dell'uni, che racimoleranno crediti come la raccolta punti dell'Esselunga "complimenti signorina, lei ha passato l'esame di diritto privato: 10 crediti e una pirofila resistente a 180°C. Con un piccolo contributo di 2 euro si porta a casa anche le presine in tinta col libretto universitario"
Oppure finiranno in qualche ufficio e allora li incontrerò al Registro Imprese con gli occhi sbarrati e un grosso punto interrogativo stampato sulla fronte.
Perchè la maturità di cui parlano oggi tutti i giornali, di cui hanno scritto centinaia di scrittori, sceneggiatori e cantautori in reltà non porta neanche il 10% di quello che ti servirà in seguito. Ed ecco una delle frasi fatte più famose della storia "nella vita gli esami non finiscono mai"
Ma intanto: in bocca al lupo a tutti!




postato da: meva alle ore 08:21 | link | commenti
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martedì, giugno 17, 2003

a queste parole pensavo durante una animata discussione telefonica......

Non capirsi è terribile.
Non capirsi e abbracciarsi.
Ma benché sembri strano,
è altrettanto terribile
capirsi totalmente.
In un modo o nell’altro ci feriamo.
Ed io, precocemente illuminato,
la tenera tua anima non voglio
mortificare con l’incomprensione
né con la comprensione uccidere.
E.A. Evtvsenko.











postato da: meva alle ore 23:33 | link | commenti (1)
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PIOGGIA....
E' tornata la pioggia ed è tornato il mago che sostiene di aver perso i suoi poteri, ma fatto sta che si è risvegliato e il cielo si è oscurato.....
Pura coincidenza?

L'AQUILONE

Sono disteso dipinto nel vuoto e sento la tua mano
tirare il filo e liberarmi nel vento
e' un gran bel posto questo nel suo piccolo
si possono sfiorare interi continenti
si posson navigare interi mari
sono disteso dipinto nel vuoto e sento la tua mano
tirare il filo e liberarmi nel vento

Sono disteso nel vuoto frustato accarezzato
dalle mie code di carta sottile colorato
da queste parti il tempo non e' mai passato
solo presente e futuro sfiorato liberato

Da queste altezze ascolto mute conversazioni
da qui posso vedere la pioggia ritornare

Sono disteso dipinto nel vuoto e sento la tua mano
tirare il filo e liberarmi nel vento
il giorno e' fatto per dormirti accanto
tace la notte e la sto ad ascoltare

Ho abbandonato il mio corpo spogliato addormentato
in una notte di sole nel tuo bacio salato
da queste parti il tempo non e' mai passato
solo presente e futuro sfiorato liberato

Ho regalato al cielo stelle di polvere
raccolte sulla strada che mi ha portato qui


(Sulutumana - Di segni e di Sogni)
































postato da: meva alle ore 08:37 | link | commenti (4)
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lunedì, giugno 16, 2003

 LUNEDI’ IN CONCERTO.....

Io mi sono messa il vestito azzurro con le nuvole bianche e lei quello blu con la scritta in inglese.
Abbiamo aperto la finestra e spostato due sedie vicino al davanzale, per avere un posto in prima fila.
In lontananza è partito un antifurto, come il cicalino che nei teatri avverte il pubblico che la rappresentazione sta per cominciare.
Ci siamo sedute.
Una leggera brezza è entrata in scena spostando le tende bianche e reclamando un po’ di attenzione è il primo violino che intona il la per l’accordatura generale e il pubblico si zittisce.
Poi un momento di silenzio, proprio prima del movimento della bacchetta del direttore, quell’istante in cui tutta la sala sembra trattenere il respiro.
Ed ecco.
Ecco il primo colpo di timpani, secco e potente.
Ora, accompagnati da un rullo basso e profondo, ecco salire sul palcoscenico dei ballerini agili e luminosi che saettano tra drappi leggeri dalle ombre scure…..in alto un drago che sputa fuoco grigio e là una strega dal naso a punta che cavalca la sua scopa mentre un gabbiano sta planando sulle montagne.
Altro colpo di timpano.
Adesso il vento si è fatto più forte e le arcate dei violini più fitte, si muovono le fronde degli alberi che suonano come flauti di Pan. I fili per il bucato sbattono contro i paletti, melodie da carillon….
....DIN DON  DIN DON.....
Ora un gocciolone sui sassi.
Secco il tonfo in questa tensione.
Si sente un rumore umano, una finestra che sbatte al secondo piano. Una scarpa cade dal cielo, rotola due volte su se stessa e si ferma.
Ora è lì nel mezzo del giardino, inconsapevole protagonista di quest’opera senza replica.
Altra goccia e altra ancora e lo scroscio diventa un canto,
nature hard rock!
Acqua
ora una su un braccio, ora su una guancia, ora sulle labbra.
Gli alberi si piegano e la scarpa e lì a riempirsi di acqua.
Mia madre ride, le gocce le hanno segnato il vestito blu. Si inventa di piccoli folletti Fabbricascarpe che stanno chiudendo frettolosamente tutti i lacci e i boccaporti e che sperano di essere trascinati dall’acqua fino a Venezia perché non l’hanno mai vista.
Il timpanista si scatena e parte il controcanto di altre sirene in lontananza.
Dall’altra stanza arriva una voce. E’ mio padre che ordina la chiusura delle finestre “volete allagare la casa?”
A malincuore eseguiamo l’ordine.
Guardo la finestra coprirsi di perle trasparenti.
Gocce di pioggia che scendono sul vetro come stelle cadenti per i miei desideri…… 



























postato da: meva alle ore 23:20 | link | commenti
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TUONI IN LONTANANZA, CHE LA STREGA ROSSA SIA RIUSCITA A COMPIERE IL SUO INCANTESIMO?

postato da: meva alle ore 20:00 | link | commenti (1)
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BOLLINO VERDE O BOLLINO ROSSO?

Ho visto a pezzettini (tra un paragrafo e l’altro di studio) l’ultimo noleggio di mia madre “The Dangerous lives of altar boys”, non ho ben capito se fosse un film per ragazzi o meno…. L’atmosfera globale era tra “Il giardino delle vergini suicide” e “Papà ho trovato un amico” con un pizzico di “Ragazze interrotte” e c’erano pure dei disegni animati stile fumetti dell’uomo ragno (chissà cosa direbbe il nostro critico ufficiale di Splinder, Marquant di questa recensione per analogie…..).

Citazione del film che vale la pena ricordare “tigre, tigre, che bruci nelle foreste della notte. Quale mano d’occhio mortale ha incorniciato la tua spaventosa simmetria?”

postato da: meva alle ore 19:59 | link | commenti (2)
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 A CHE STAI PENSANDO......?

Ieri notte, guardando i cartelli verdi con le scritte bianche mi è tornata alla mente la pagina di un libro:

“Ci sono certi silenzi in cui le parole non dette suonano più forte. Non era solo per l’assenza di rumore intorno, o perché il silenzio della solitudine gli avesse sigillato insieme labbra, lingua e gola e giù, fino allo stomaco, come un tubo inutile e pieno. Era una questione di luce. (…) D’estate, poi, ci sono certe giornate col cielo così limpido che sembra di arrivare con lo sguardo fino all’altra parte del mondo e non c’è ragione perché il suono non possa fare lo stesso. E sul mare, quando c’è il sole radente sull’acqua, sulla spiaggia arrivano anche le voci delle barche lontane, quasi corrano sul riverbero, saltando come i sassi lanciati di piatto sulle onde. Con voci senza suono, invece, con le parole dei pensieri, è il contrario.
Per quelle ci vuole il buio.
Il buio in autostrada…
Di notte, l’autostrada è nera. Se non ci fossero i fari delle auto ad illuminarla, sarebbe stata immobile e scura come un lunghissimo animale addormentato, con appena la linea di mezzeria più chiara, come una fila di vertebre in rilievo sotto la pelle. (…) Perché non brillava di luce propria, l’autostrada. Come la luna. Era in quella strana penombra lucida, ronzante e appena illuminata che i pensieri, i suoi pensieri, si sentivano più forte” (Carlo Lucarelli – Un giorno dopo l’altro)

Arriva un momento nel buio dell’autostrada che si sta in silenzio. Per un po’ abbiamo ascoltato musica, una vecchia cassetta fusa dalle troppe giornate passate ad arrostire sotto il sole, una di quelle cassette che sono anche registrate male, dove gli ultimi accordi del lato A sono tagliati e il lato B non è registrato completamente, così dopo le note finali si sente solo il fruscio del nastro. Tutta la fila di luci rosse sembrava un grosso serpente che si arrampicava sulle colline e scendeva a valle. Ovviamente il mio primo pensiero è stato “ma quanti siamo!!!”. E tutti targati Milano. Marco ha detto “e per forza è una città invivibile e tutti scappano”. Ma siamo scappati anche noi, che viviamo sul lago, in una città da cartolina, una di quelle cartoline dove non sai mai cosa scrivere e te ne vieni fuori coi soliti “saluti e baci”. Questo tipo di silenzio non è pesante, non è il silenzio elettrico post-litigio, è il silenzio discreto di due persone che rispettano i pensieri dell’altro…….fino alla fatidica domanda “a che stai pensando?”
Non sempre è una domanda da interrogatorio poliziesco, il più delle volte è un modo per ristabilire il contatto. In genere rispondo “a niente”…..ma non è vero, il fatto è che non riesco a pensare ad una cosa soltanto, la mia mente è sempre un turbinio di pensieri e nonostante la mia risaputa incontinenza verbale sarebbe veramente noioso per il mio ascoltatore stare a sentire tutti i miei deliri. Più giusto sarebbe rispondere “a niente di interessante”, lo terrò presente per la prossima volta….





postato da: meva alle ore 19:55 | link | commenti
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SPECIE PROTETTA....
Nonostante gli ettolitri di crema e i mille accorgimenti del caso, sono bastate poche ore (e anche  meno) perchè avvenisse la trasformazione in "balenottera salmonata" genere (Balaenoptera) di Cetacei della famiglia dei Balenotteridi.....
Ed eccomi qui che non riesco ad appoggiare le spalle allo schienale della sedia.....
Punizione divina per essermi presa un paio di giorni di relax????????





postato da: meva alle ore 08:41 | link | commenti (3)
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venerdì, giugno 13, 2003

C'è tutto.....costumi da bagno, cremine varie, asciugamani, derrate alimentari, cd preferiti.....
Tutto pronto per un w-e al mare....
Io, lui...........e.............la sua tesi e il mio codice civile
Che romantica fuga a quattro
Tot maandag
Doei






postato da: meva alle ore 21:50 | link | commenti (2)
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CODICE A BARRE
(e nonostante questo Manticore riesce a perdermi nella sua burocrazia)

Non salto muri di tre metri, non stendo energumeni con un dito, non ci vedo al buio (anzi tendo al talpismo), non sono dipendente dal Trytophan ma ho un numero di matricola.
Una serie di numerini che dovrebbe identificarmi in mezzo a 90.000 altri individui.
Ma c'è stato un errore ed eccomi diventare magicamente un'altra persona..... Ho lottato per recuperare la mia identità ed oggi la questione è stata definitivamente chiusa.
Matricola X-56185544 a rapporto....

 









postato da: meva alle ore 08:57 | link | commenti
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giovedì, giugno 12, 2003

FA TALMENTE CALDO CHE LE SOTTILETTE FILANO GIA' QUANDO LE TIRI FUORI DAL FRIGO.....
postato da: meva alle ore 23:29 | link | commenti (1)
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PENSIONE COMPLETA.... 

Casa mia in questi giorni sembra un bed&breakfast convenzionato con l’Hollandia….. Martedì è partita la zietta Rietje e ieri è arrivata Marijke, una ex compagna di scuola di mia madre.
Mi piace ascoltare le loro storie, mi piace il gorgoglio dell’idioma nordico nelle stanze.
Con la moeder è diverso, italiano e olandese sono così interscambiabili che non mi rendo nemmeno conto di quale lingua stiamo usando. Ormai abbiamo sviluppato una nuova forma di comunicazione “il mevellese” col risultato che ci sono termini incomprensibili sia per gli italiani che per gli olandesi. Avere people per casa che usa parole di cui non ricordavo l’esistenza o che ha una cadenza dialettale diversa della nostra parlata di Den-Haag è decisamente piacevole.
Ma che nostalgia!!!!!!! Oggi è uno di quei giorni in cui mi sento 99% dutch e 1% italian….
Penso che andrò a strafogarmi con una consolatoria liquirizia salata d.o.c. 





postato da: meva alle ore 23:13 | link | commenti (3)
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NUOVE ARMONIE SERALI.....
Ascolto no-stop l’acquisto di oggi pomeriggio.

L’ultimo dei Sulutumana “Di segni e di Sogni”….
“lo so, tu speri tanto che piova sopra i tetti e sui campi, sui miei sogni alla prova…”
Sono davvero bravi.
Ma perchè se ne stanno qui a galleggiare nel limbo, mentre gentaglia del tipo PaolaetChiara raggiunge i primi posti in classifica????
Bah….







postato da: meva alle ore 23:11 | link | commenti
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Pausa pranzo....

Ufficio deserto, si sente solo il sonnecchiare del server. L'aria è immobile come durante l'ìncantesimo di un potente Blokkatempo. Un coro di voci sta invocando la pioggia...
Per quanto mi riguarda, in una vita passata devo essere stata un rettile.
Mi accoccolerei sul muretto al sole, godendomi ogni minuto di calore.

Fine della pausa.





postato da: meva alle ore 14:44 | link | commenti (2)
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martedì, giugno 10, 2003

I diritti imprescrittibili del blogger (da October_Rain)
1. il diritto alla fuffa
2. il diritto di commentare (con garbo)
3. il diritto di linkare
4. il diritto di non restituire il link
5. il diritto di cancellare i post
6. il diritto di spizzicare i blog altrui
7. il diritto di trarre ispirazione da altri blog - citandoli!
8. il diritto di sapere se si viene letti
9. il diritto di non postare per qualche tempo
10. il diritto di chiudere (tanto ci si mette un attimo a riaprire)











postato da: meva alle ore 21:10 | link | commenti (1)
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 SE LA DONNA E’ OGGETTO L’UOMO E’ MACCHINA (nel senso di automobile)
(delirio universitario)
(quando la temperatura in aula raggiunge i livelli di guardia e le bottigliette d’acqua hanno pianto anche l’ultima goccia)

“il mio moroso fuma troppo. E’ talmente fastidioso! Ieri eravamo al ristorante e si accendeva una sigaretta tra una portata e l’altra….con questo caldo poi! Che devo fare?”

“rottamalo. Ci sono gli ecoincentivi fino a settembre per i non catalitici”

“dici che mi danno un diciottenne tutto nuovo?”

“mi sa che è meglio un usato di un paio d’anni. Non c’è bisogno di rodaggio, le magagne sono già venute fuori e l’assicurazione furti ed incendi ti costa meno. Un bel lavaggio ed è come nuovo”

E la domanda è:
Perché non hanno acceso l’aria condizionata?




postato da: meva alle ore 20:28 | link | commenti
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lunedì, giugno 09, 2003

Sonnosonnosonnosonnosonnosonnosonnosonno....
Incapacità di connettere e comporre frasi di senso compiuto.
Sto facendo le inalazioni con il caffè che mi ha portato la Cristina....chissà che solo il profumo non riesca a svegliarmi
Buona giornata a tutti!




postato da: meva alle ore 08:45 | link | commenti
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Monday morning....

Stanotte ho aiutato Marco con la tesi fino all'1.30 a.m............. That's true love!

postato da: meva alle ore 08:26 | link | commenti
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venerdì, giugno 06, 2003

Every single night
The same arrangement
I go out and fight the fight
Still I always feel
This strange estrangement
Nothing here is real
Nothing here is right (…)

Ho appena concluso un safari in camera mia. Da buona cacciatrice ho catturato la mia preda: una agguerritissima e affamatissima zanzara tigre. All’inizio ha avuto lei la meglio, con ben due mozzicate all’attivo, ma aveva vinto solo una battaglia, la guerra alla fine l’ho vinta io!!!!
Dovrei sentirmi felice stasera: la settimana infernale è giunta al termine e ho fatto zero errori nel compitino della settimana scorsa….but no satisfaction.
Buste sulla scrivania, un po’ di pubblicità, una partecipazione di matrimonio, il rimborso delle tasse universitarie…un assegno di € 3,61, rigorosamente non trasferibile. Se lo verso sul conto l’operazione mi costa di più!
Sento che è serata di pruriginosi ricordi, scrivo per non pensarci ma appena abbasserò la guardia mi assaliranno e quelli non li posso cacciare con la ciabatta in mano saltando dal letto alla poltrona, dalla poltrona alla scrivania. Quando arrivano, arrivano…come il panettone ma senza canditi.

There will be ample time, or, at least, I hope so….
(a buon intenditor….)















postato da: meva alle ore 23:00 | link | commenti
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Hanno torto, passano col rosso a 100 km/h in un centro abitato vicino ad una scuola, ti suonano il clacson da sfondare i timpani. Se fai un gesto di stizza indicando la lanterna semaforica di colore rosso carminio che loro hanno bellamente ignorato tirano giù il finestrino e ti riempiono le orecchie di insulti per te, per le tue passate generazioni e per le tue generazioni future fino alla settima.
ODIO GLI AUTOMOBILISTI, SOPRATTUTTO QUELLI ITALIANI.
Ringraziate il cielo e che abbia deciso di fare questo lavoro e non la vigilessa.
Questa settimana è nata male e deve finire male, ma perchè non si può incominciare la giornata in maniera decente?




postato da: meva alle ore 08:53 | link | commenti (3)
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giovedì, giugno 05, 2003

BOEKEN...
Dovrei studiare ed invece leggo (un po’ come ieri sera, con la speranza che questa volta le mie news non vengano inghiottite dal nero di questo blog).
Il libro inizia così

“campiamo in uno stato estraneo alla vita, che non è morte perché respiriamo…che non è sonno perché siamo svegli, ma di sveglio abbiamo solo gli occhi aperti e in movimento un tempo che ci fugge e non torna più” (modus vivendi)

e poi poche righe sotto

“il marciapiedi m’assomigliava tanto alla costanza dei colleghi universitari, quelli seri, che se ne stavano arroccati sui libri senza che un microfermento di fantasia potesse scuoterli. Ore e ore, quasi che ci provassero gusto e amplesso a spolpare quei libroni insipidi e a sviscerare la pseudo cultura come fosse un vomito incolore ed anonimo. Poi però arrivano gli esami: loro, quelli seri, sciorinata la sapienza infusa a suon di scoliotiche ore sui libri si stracatafottevano i bei voti e la promozione; io, che le materie le contemplavo dal numero delle pagine, tornavo a casa con gli occhi stragonfi di bile e con i nervi dei polsi stretti, raggomitolati allo spasmo perché avrebbero voluto inchiodare al muro l’assistente venefico, colpevole più che ancora una volta dell’ennesima, disgraziata bocciatura”

E qui dovrei avere un moto nell’animo, la forza di alzarmi dalla tastiera dove dieci dita stanno mettendo lettere in fila e di (quanto meno) spolverare il libro con la copertina marrone di diritto commerciale e leggere almeno una volta da capo a fondo questa riforma delle s.r.l., ed invece…..
Il libro di cui sopra è Gli Ansiatici – Living in the pool di Vladimir di Prima, me l’ha portato mia madre dal suo ultimo viaggio nella città ai piedi del vulcano, insieme con un cd di musica etno-siciliana giovane – Lautari – La casa di Icaro.
Non si può dire che mia madre non sia aperta alle commistioni e alle novità. Le ho messo sul comodino l’opera omnia di quel geniaccio di Daniel Pennac. Le ci vorrà un po’ per finirla, anche perché spesso deve cercare delle parole sul vocabolario.
Quando ha finito “Il paradiso degli orchi” il suo commento è stato “mi ricorda tanto la nostra famiglia”. Mi ha raccontato che avevamo anche una parente che per esercitarsi stenografava i dialoghi in soggiorno. Sto cercando da anni di convincerla a scrivere della nostra saga familiare, chissà che un giorno non si decida (se è come la figlia non si deciderà mai….)
Oggi pomeriggio ho letto con piacere le “avventure” di
Alice che è un’italiana che vive in Olanda.

Infinite sono le vie dei blog.....







postato da: meva alle ore 18:21 | link | commenti (1)
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BUONIOCATTIVIVIOBUONIOCATTIVIOBUONIOCATTIVI.....
E' così ieri sera anche lei ha ceduto, anche Willow si è lasciata abbindolare dal lato oscuro della forza......Ma a vederla così, devo ammettere che la strega in sciopero dentro di me (senza certificato medico ;-P) ha avuto un leggero moto vitale, ho avvertito un certo pruritino alle dita.
Ormai tutte queste storielle da telefilm incominciano ad avere il sapore della minestra riscaldata (giusto per ricollegarci al discorso che faceva
Pier nel suo post del 03/06). Prendiamo un Cole di Charmed per esempio, ormai ho perso il conto di quante volte è passato da una parte all'altra della barricata.....Domenica scorsa l'hanno fatto esplodere per l'ennesima volta......sarà scomparso per sempre? Ma chi ci crede più!
E cmq tutti i grandi eroi hanno avuto un momento di sbandamento, anche Superman.
Per quanto mi riguarda sono notoriamente troooooppo buona, come direbbe la pubblicità (a Natale mi arrivano tir stracolmi di Baci Perugina). Ogni tanto sento il diavoletto sulla spalla sinistra e l'angioletto sulla spalla destra che confabulano tra loro. Sono fortunata il diavoletto è abbastanza moderato e l'angioletto è abbastanza libertino, quasi sempre trovano un compromesso.....





postato da: meva alle ore 08:38 | link | commenti
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mercoledì, giugno 04, 2003

 IL BLOG HA INGHIOTTITO IL MIO POST.....
Non che fosse un capolavoro però è brutto vederlo scomparire così......


postato da: meva alle ore 22:40 | link | commenti (2)
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BUONA NOVELLA DELLA SERATA.....
Finalmente sappiamo la data della tesi di Marco!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


postato da: meva alle ore 22:23 | link | commenti (1)
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SAI LA GENTE E' STRANA.....

Lunedì pomeriggio, spogliatorio promiscuo di una piscina Svizzera. C'è un tizio seduto sulla panchetta davanti allo specchio coi phon per asciugarsi i capelli (dei veeeri phon, mica quegli aggeggi che sembra ci sia qualcuno dentro ad esalare l'ultimo respiro......Organizzazione Svizzera, fatti non pignette!). Chiamo la Lolly (n.d.r. è la mia piccola cognatina, che vi credevate????) ed incomincio a districarle i nodi e pettinarla. Intanto 'sto tizio continua a vestirsi meticolosamente.....(un tipo da bermudozzi color crema e calze bianche di spugna tirate su fino al ginocchio per intenderci). Ad un tratto comincia a fissare. Lo vedo chiaramente nello specchio. Fissa tanto intensamente che mi giro per sentire come giustifica tutta questa attenzione e lui mi dice "insomma potrebbe spostare la bambina che con gli skizzi dei capelli mi sta bagnando?"
!??!?!?!?!?!?!?!?!??!??!?!?!??!??????!!!!!!????????!
E dove vado ad asciugarle i capelli, nel cesso? Sei in una piscina!!!! TUTTI hanno i capelli bagnati (soprattutto nella zona che l'efficiente organizzazione elvetica ha designato al fine ultimo ma essenziale dell'asciugatura delle chiome più o meno folte dei suoi utenti ;-P) A quel punto esce sua moglie da uno dei mille spogliatoi liberi ...."caroooooooooo" è incinta. Beh, tanto vale non replicare, tra qualche mese avrà anche lui un bel po' di nodi da districare, lascia che si sfoghi adesso come può. E con la Lolly per mano ho cambiato zona phon con un mesto e mortificato "mi scusi".
Eppure sotto sotto a 'sta cosa della giustizia divina mica ci credo veramente. Più che altro è la voglia di lasciarsi scivolare addosso come olio sull'acqua (giusto per rimanere a tema) le mille storture quotidiane. E' solo una forma di giustificazione per non stare lì a pensarci troppo ed aggrapparsi a qualcosa. Perchè se esiste devo essere stata veramente bastarda in passato per meritarmi di espiare le mie colpe così........perchè ultimamente è veramente il degenero......





postato da: meva alle ore 08:55 | link | commenti (1)
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lunedì, giugno 02, 2003

DESIDERIO DI CLONAZIONE...

Inevitabilmente ogni tot mi succede.
Mi sveglio, mi rigiro su un fianco, poi sull’altro. Scendo dal letto. Vado in bagno metto la faccia sotto l’acqua corrente e poi mi guardo allo specchio e penso “perché non esci da lì?”
E non per sviluppare la solita trama da film di Hollywood piena di effetti speciali, dove lo scienziato super-impegnato che trascura la famiglia decide di clonarsi per portare avanti il progetto a cui a dedicato ogni istante del suo tempo e poi riscopre tutti i buoni e cari valori americani e bla bla bla viva viva e partita di baseball del figlioletto sfigato che segna il punto decisivo e inno nazionale….
Il mio è un desiderio egoista, egocentrico e persino presuntuoso.
Mi clonerei per me stessa.
Per poter comunicare con qualcuno che mi conosce fino in fondo comprese le zone d’ombra e i campi minati, le rose con più spine, le lande aride e desolate, le montagne di ghiaccio e i buchi neri.
Nulla me ne vogliano gli affetti che in questi anni mi sono stati vicino e hanno in qualche modo cercato di interpretarmi e di aiutarmi.
Ma se è vero che non ci si conosce bene nemmeno da soli si può cmq arrivare ad una buona approssimazione della verità.
Non è una crisi adolescenziale, ho passato quell’età. E’ la consapevolezza dell’outsider.
Stanchezza, malinconia…..sensazioni che stanno accompagnando le mie giornate di questi mesi.
Ogni tanto mi sento come un criceto che corre nella sua rotellina, corro corro e non arrivo da nessuna parte. Ma a dire il vero una direzione c’è e la conosco benissimo solo che mi sembra non raggiungerla mai, intanto posso solo aspettare. Aspettare che tutti i frutti maturino……con la speranza di non marcire nel frattempo.
Frenare la mia parte più istintiva, perché la gente si arrabbia, la gente è suscettibile se tocchi determinati tasti quando invece loro possono camminare sui tuoi cocci quanto vogliono. Verserò un’altra lacrima e andrò avanti…….e chissà che un giorno Mev@ non decida di uscire dallo specchio e farmi compagnia in questa camera di decompressione, tra il mio mondo e l’esterno.
Ci sono sempre parti del nostro cuore in cui nessuno riesce ad entrare……per quanto lo si inviti.













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domenica, giugno 01, 2003

 ZONDAG MORGEN…
Sto cercando la musica giusta per questa mattinata.
Ho passato due volte in rassegna tutte le stazioni radio memorizzate nel mio stereo, ho scrutato con occhio clinico la pignetta disordinata di cd sulla mia scrivania e poi d’istinto ho preso la colonna sonora de “Il Favoloso Mondo di Amelie Poulain” di Yann Tiersen, mentre in coda ho messo”Le Onde” di Ludovico Einaudi. Entrambi musica per rilassarsi. Stamattina ho avuto le corvee con mio padre. Ho giocato alla “piccola elettricista”. Quando ci sono giorni di festa e sole come oggi mio padre non decide di fare una bella gita sul lago o in montagna, preferisce dedicarsi ai lavoretti casalinghi, coinvolgendo naturalmente il resto della famiglia e la sua frase preferita per me è: “per una volta che ci sei a casa…..”
Stanotte ho fatto lo stesso identico incubo per due volte di fila, con tutti i particolari annessi e connessi. Un dejà vu onirico di cui avrei fatto volentieri a meno…..ma parliamo d’altro.
Ieri sera c’è stata la sorpresona per East, l’abbiamo portata a San Siro.  Abbiamo cercato di tenerla all’oscuro di tutto fino all’ultimo, ma ha intuito quasi subito…..
Dal canto mio sono “calcisticamente atea” ma riconosco che per i milanisti deve essere stata una bella festa (nonostante i tifosi romani che non sono stati molto, come dire “sportivi”).
Ma ora devo dedicarmi alla cucina….cullata dalle note della fisarmonica.....
Buon appetito!








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